Dopo la Polonia, Bruxelles: Cota entra in una nuova fase

Immagine di Oleg Zarevennyi per Unsplash

Dopo il lancio del modello italiano e la recente tappa in Polonia, la Cardiometabolic & Obesity Tackling Alliance (Cota) entra in una nuova fase della sua evoluzione europea, segnando un passaggio chiave nell’estensione dell’Alleanza oltre i confini nazionali.

L’iniziativa, promossa da AmCham Italy con il supporto incondizionato di Lilly, nasce per valorizzare e trasferire il modello italiano di contrasto all’obesità, riconosciuto a livello internazionale come riferimento nelle politiche sanitarie su una delle principali emergenze di salute pubblica del nostro tempo.

Alla base di Cota c’è l’esperienza maturata in Italia con l’approvazione della Legge 149/2025, la prima in Europa a riconoscere ufficialmente l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante, e con il suo inserimento nel Piano Nazionale della Cronicità.

Un passaggio che ha segnato un cambio di paradigma, superando un approccio limitato alla sola prevenzione e aprendo la strada a una presa in carico strutturata e continuativa.

Da questa esperienza prende forma un progetto di cooperazione che guarda oltre i confini nazionali.

L’evento svoltosi in Polonia ha rappresentato il primo momento di confronto operativo in un altro Paese europeo, confermando l’interesse verso un approccio condiviso e multilaterale, capace di coinvolgere istituzioni, comunità scientifica, associazioni di pazienti e società civile.

Il percorso di Cota proseguirà con una tappa a Bruxelles, pensata come snodo di coordinamento a livello europeo, per poi estendersi progressivamente ad altri Paesi già individuati: Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Croazia.

L’obiettivo è costruire una piattaforma stabile di dialogo e allineamento delle politiche sanitarie in ambito cardiometabolico, a partire da un modello già sperimentato.

“L’Italia ha dimostrato che riforme ambiziose sono possibili quando istituzioni, comunità scientifica e società civile lavorano insieme. – sottolinea Simone Crolla, Consigliere Delegato di AmCham Italy –

Con Cota vogliamo portare questa esperienza oltre i confini nazionali, promuovendo uno sforzo coordinato tra le AmCham dell’Europa centrale e orientale e Bruxelles.

L’obiettivo è costruire un movimento internazionale capace di affrontare l’obesità attraverso un’ambizione di policy condivisa, valorizzando il modello italiano e proiettandolo a livello europeo“.

Il contesto in cui si inserisce l’Alleanza è noto: obesità, diabete e malattie cardiovascolari rappresentano oggi una delle principali sfide sanitarie, sociali ed economiche per l’Europa.

Oltre 65 milioni di persone convivono con l’obesità e più della metà della popolazione adulta è in sovrappeso, con un impatto crescente sulla sostenibilità dei sistemi sanitari, in particolare nei Paesi dell’Europa centro-orientale.

Cota nasce per rispondere a questa complessità proponendo un approccio integrato, che favorisca il riconoscimento giuridico dell’obesità come malattia cronica, la definizione di strategie nazionali coordinate, lo sviluppo di percorsi di cura multidisciplinari e centrati sulla persona, la raccolta e l’utilizzo dei dati e iniziative di formazione e sensibilizzazione.

Quella che era inizialmente un’iniziativa italiana sta così evolvendo in una piattaforma europea, coordinata dalla rete delle Camere di Commercio Americane, con una prospettiva di lungo periodo che guarda anche oltre l’Europa, verso una futura collaborazione transatlantica.

Un percorso graduale, costruito su tappe concrete, che punta a rafforzare la cooperazione tra Paesi e a rendere più solida e coerente la risposta a una delle grandi sfide di salute pubblica del nostro tempo. (Redazione)

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