Donare a chi non vede e non sente

ph Julie Blake Edison on Unsplash

Donare è un nobile atto di generosità in grado di cambiare la vita di tante persone che non vedono e non sentono nonchè delle loro famiglie. In occasione della Giornata Nazionale del Dono domani 4 ottobre, la Fondazione Lega del Filo d’Oro vuole ricordare l’importanza dei suoi 475.083 donatori attivi (Dati tratti dal Bilancio Sociale 2022 della Fondazione Lega del Filo d’Oro) che, nel corso del 2022, sono stati accanto alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

Nello stesso giorno la Lega organizza la XV edizione della Giornata del Sostenitore, l’annuale appuntamento pensato per i donatori che vogliono conoscere da vicino l’impegno e il lavoro della Fondazione, ovvero un significativo momento per ringraziare i tanti sostenitori per l’affetto che dimostrano nei confronti di chi non vede e non sente.

Quello dei sostenitori privati è un contributo fondamentale che permette all’Ente di poter proseguire nelle attività e pianificare risposte sempre più efficaci per i propri utenti, garantendo servizi di qualità.

Consente, inoltre, di volgere lo sguardo agli obiettivi futuri non solo attraverso la crescita delle competenze e dei servizi erogati, ma, anche, mediante una presenza sempre più capillare sul territorio grazie all’apertura di nuovi Centri e Sedi Territoriali.

Nel 2022 le donazioni dei sostenitori privati – individui, aziende o fondazioni – hanno permesso di coprire circa l’81 per cento dei costi sostenuti dalla Fondazione, confermando la netta e crescente prevalenza dei contributi privati rispetto a quelli pubblici.

In particolare, la rete dei sostenitori privati oltre a supportare l’erogazione dei servizi diagnostici, riabilitativi ed educativi, rende possibile attività quali la ricerca scientifica in ambito educativo-riabilitativo; il monitoraggio dei bisogni degli utenti per l’evoluzione degli interventi; le attività di sollievo alle famiglie; la formazione e lo sviluppo delle competenze del personale e dei volontari; la creazione di reti territoriali per l’autonomia e l’inclusione sociale degli utenti; la relazione con gli Enti e le Organizzazioni sul territorio.

È grazie alla solidarietà e alla generosità di tanti se la Lega del Filo d’Oro è riuscita ad aumentare e differenziare i suoi interventi, mantenendo sempre alto lo standard dei propri servizi – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro – Seppur anche quest’anno a distanza, non potevamo non accogliere e ringraziare i tanti sostenitori che ogni anno scelgono di stare accanto a chi non vede e non sente, dedicando loro la ‘XV Giornata del Sostenitore’.

Perché il nostro lavoro è da sempre orientato a valorizzare le potenzialità di ciascuna persona, andando oltre i limiti tracciati dalla disabilità, e i nostri donatori ci permettono di crescere e di fornire risposte sempre più concrete ai loro bisogni”.

Tra i principali strumenti di raccolta fondi si confermano il preziosissimo 5 per mille – lo scorso anno la Fondazione è risultata quarta in Italia per numero di preferenze accordate dai contribuenti, che sono stati 257.504, oltre 27mila in più rispetto all’anno precedente – e i lasciti testamentari e le polizze vita, che continuano a rappresentare un canale importante per il finanziamento dello sviluppo dell’Ente, con 121 pratiche aperte nel 2022.

Nell’ambito della XV edizione dell’iniziativa, la Fondazione aprirà le porte del Centro Nazionale, inaugurato nel marzo 2023, per una visita virtuale che permetterà di far scoprire ai propri sostenitori i laboratori, le aule dedicate alla riabilitazione, la cucina didattica e l’aula di musicoterapia dove bambini, giovani e adulti sordociechi ogni giorno svolgono attività educative e riabilitative condotte dalla professionalità e dalla passione di educatori e specialisti. (Redazione)

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