Convegno all’Ars sulla crisi dell’informazione locale

ph Christian Wiedigeron Unsplash

(Redazione) La crisi dell’informazione locale ha raggiunto una tale gravità che essa non riesce più a svolgere la funzione che ha sempre avuto. Di questo si parlerà all’Assemblea Regionale Siciliana nel convegno dal titolo Indagine AgCom 2018 e stato dell’informazione in Sicilia. Quali regole?

Ad organizzarlo è il Corecom Sicilia, con il patrocinio di AgCom, Regione Siciliana e Ars. Appuntamento a martedì 3 dicembre nella Sala Piersanti Mattarella del Palazzo Reale a partire dalle 9,30.

L’iniziativa segna l’ultima tappa del lavoro dei tavoli tecnici dedicati a giornalisti, editori di radio-tv e quotidiani costituiti dal Corecom Sicilia lo scorso maggio per fare il punto sulla crisi che attanaglia da anni il settore dell’editoria nell’isola.

Dopo numerose audizioni ed incontri con i rappresentanti degli editori, associazioni di categoria e altri soggetti interessati, il Corecom Sicilia farà alcune proposte per giungere a una soluzione condivisa utile a superare le difficoltà del settore dell’informazione regionale.

Ad introdurre e presiedere sarà la professoressa Maria Astone, Presidente del Corecom Sicilia, che farà una riflessione su Quale legislazione per l’informazione e la comunicazione in Sicilia?.

Per superare la crisi dell’editoria in Sicilia – afferma Astone – è necessaria una nuova legislazione regionale sull’informazione. Ritengo che, per promuovere un’informazione trasparente,  efficiente e sicura  sia necessaria una riforma strutturale che guardi al futuro senza perdere di vista le esigenze della comunicazione tradizionale. L’incontro del 3 dicembre sarà  un’occasione davvero unica, anche in considerazione della presenza massiccia di tanti esponenti del settore della comunicazione e delle istituzioni che, sicuramente, favoriranno un esame delle problematiche sottese all’informazione nelle sue diverse implicazioni”.

Il programma prevede, alle 10,30, una sessione dedicata a Pluralismo dell’informazione e tutela degli utenti. Interverranno Gaetano Armao, vicepresidente Regione Siciliana su La strategia digitale della Regione Siciliana; Antonio Nicita, commissario Agcom; Hatespeech, freespeech e pluralismo 2.0; Tommaso Calderone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, su Dovere di informazione e violazione della legge penale; Ugo Mattei, Presidente Comitato Rodotà Beni Comuni su L’informazione come bene comune.

Alle 11.30 la seconda sessione è centrata sul Pluralismo dell’informazione e le nuove tecnologie. Parleranno Alberto Cicero, presidente regionale Assostampa su Il ruolo del giornalista nella società dell’informazione e prospettive occupazionali; Ferdinando Croce, capo della segreteria tecnica dell’assessore alla Sanità su Comunicazione e appalti pubblici; Ivana Nasti, dirigente Agcom, su Vigilanza e garanzie nel sistema dell’informazione: il Registro degli operatori di comunicazione;  Giacomo Di Girolamo, componente direttivo Anso su Editoria online e nuove prospettive, Alessandro Agueci, Commissario Corecom Sicilia su Diritto all’oblio e diritto di cronaca alla luce della recente pronuncia delle Sezioni unite della Corte di Cassazione; Salvatore Cusimano, direttore generale Rai Sicilia su Servizio pubblico radiotelevisivo e Regione a Statuto speciale; Antonio Vecce, Commissario Corecom Sicilia: Imparare il pluralismo: figli di un’informazione minore?; Mario Alvano, Segretario generale Anci Sicilia: la Comunicazione degli enti locali nell’attuale contesto normativo e finanziario.

Ultima sessione, alle ore 13, su Informazione e pluralismo territoriale: esperienze a confronto. Ne discuteranno Alfio La Rosa, Presidente Federconsumatori Sicilia, Gualtiero Mazzi, presidente Corecom Veneto e Marianna Sala, presidente Corecom Lombardia.

 

 

 

 

 

 

 

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