“Di cantieri non si vede l’ombra”

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Il governo nazionale ha investito la maggior parte dei 55 miliardi su sostengo al reddito e sul sociale e all’ultimo momento ha stralciato dal decreto legge rilancio quanto promesso al comparto edile appena dieci giorni fa” lo dichiara l’Ance Sicilia.

Il ‘piano Marshall’ per gli investimenti in opere pubbliche, l’accelerazione dei contratti di programma di Anas e opere pubbliche, l’accelerazione dei contratti di programma di Anas e Ferrovie dello Stato e le misure finalizzate a dare liquidità come il pagamento immediato dei lavori fin qui eseguiti“: sono queste le misure di cui i costruttori siciliani lamentano l’assenza. Nè ritengono che basti l’inserimento nel prossimo decreto ‘Semplificazioni’:”Il testo dovrebbe essere pronto fra quindici giorni, il che significa, con i tempi di questa maggioranza, almeno un mese per il suo varo.

Nel frattempo in Sicilia le imprese edili già da tempo alla canna del gas devono anticipare ai lavoratori la cassa integrazione, devono investire sulle misure di sicurezza, mentre i prestiti garantiti dallo Stato tardano ad arrivare, manca l’accordo Stato-Regione sulla rimodulazione dei fondi europei per l’emergenza e di cantieri non si vede l’ombra” (Redazione)

 

 

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