Dentro la città / Zisa, Noce e Uditore

Parco Uditore
la Zisa

Popolana e aristocratica, verde oppure invasa dal cemento. C’è tutta la città in quel recinto immaginario che è la V Circoscrizione. Borgo Nuovo, che doveva essere un progetto all’ avanguardia, oggi è l’ emblema di uno sviluppo sbagliato, e nei suoi condomini c’è  tanto disagio. Come alla Zisa – enorme e antichissima area della città – dominata dal famoso castello, più bello dell’ Alcazar di Siviglia e, fino a non molto tempo fa, abitato dai discendenti della famiglia Notarbartolo, eredi di Emanuele Notarbartolo, una delle prime vittime eccellenti della mafia. Dove prima c’erano i capannoni degli arcifamosi mobilieri Ducrot, sorge adesso uno degli esempi locali di archeologia industriale e le officine sono diventate, anni fa, i Cantieri Culturali della Zisa. In attesa che la cultura diventi industria anche a Palermo dopo tanti avvilenti stop and go. 

Passo di Rigano è un’ altra celebre borgata agricola trasformata dal cemento: costruita, a suo tempo, attorno alla Torre Mango edificata da una famiglia aristocratica e, oggi, epicentro di un parco urbano del quale comitati di cittadini, dopo averlo indicato come simbolo di una possibile rinascita del quartiere, sollecitano il recupero e la presa in gestione. Sul modello del Parco Uditore che attraverso l’ attività di volontari e una brillante comunicazione online è diventato un laboratorio urbano con attività didattiche, campus estivi e donazioni di alberi. Tra Zisa e Uditore una lunga storia di attività manifatturiere. Poi declinate, in larga parte per effetto dei processi di delocalizzazione, anche se resistono punte di eccellenza, per esempio nelle calzature, che restano legate alla tradizione per gusto e sobrietà. I negozi sono, invece, la cifra identitaria della Noce, quartiere ricco di storia e di edifici di pregio, ma la cui attuale vocazione al commercio deve la sua fortuna alla collocazione strategica tra la trafficatissima Circonvallazione e il centro storico.

via Casalini

Il commercio è fatto, pure, di tanti mercati settimanali ultrapopolari, affollatissimi con merce a prezzi veramente stracciati, ma anche di botteghe alimentari, drogherie, mercerie e di pellami. Eccellenze nella rosticceria come nel caso del bar Due Torri, a due passi dal castello della Zisa, famoso per il calzone al forno decisamente un paio di spanne al di sopra della media cittadina. Nell’ animatissimo corso Camillo Finocchiaro Aprile una delle tante friggitorie appartiene a Nino U Ballerino il quale si è trasformato in promotore dell’ arte culinaria da strada fuori dal contesto cittadino. Il pane con la milza accompagnato dalla danza è uno spot che ha fatto il giro del mondo. Celebre anche la torta setteveli del bar Cappello di via Colonna Rotta che vanta numerosi tentativi di imitazione. Tutti riusciti. (Sergio Scialabba)

Lascia un commento