Decoro urbano, infrastrutture, la ex Fiera: cahier de doléances delle imprese

Leoluca Orlando e Patrizia Di Dio qualche tempo fa

I rappresentanti del Coordinamento delle associazioni datoriali di categoria della provincia, che rappresenta 100mila imprese, hanno incontrato il sindaco  Leoluca Orlando accompagnato da alcuni componenti della giunta municipale. Sono stati discussi il funzionamento dello Sportello unico delle attività produttive e il problema del decoro urbano compromesso dal discontinuo ed inefficiente funzionamento della Rap e dal dilagare di vendita ambulante e abusivismo commerciale. Per i cantieri di lavoro aperti, per quelli fermi e per quelli in programma è stato chiesto di ricevere per tempo un cronoprogramma dei lavori.

via Roma

Ed ancora, sul tappeto i mancati interventi sulle infrastrutture esistenti ma non rese fruibili al pubblico a causa di atti di vandalismo o di adeguamento e messa in sicurezza, la necessaria rigenerazione urbana in particolari zone desertificate e che sembrano avviate ad un inesorabile declino, come, per esempio, via Roma. I problemi legati a mobilità, viabilità, parcheggi e l’emergenza del Mercato ittico. Inoltre, la cultura come driver di sviluppo: progetti culturali previsti affinché Palermo Capitale della Cultura e Manifesta non restino solo un ricordo. 

Il mercato ittico

Nel corso dell’incontro la presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio, in qualità di portavoce del coordinamento, ha parlato del progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Fiera del Mediterraneo per la realizzazione di un centro congressi o fieristico. Le associazioni hanno chiesto di “sbloccare questo importante strumento attrattore di turismo qualificato per la città. Ci sono idee e risorse locali disponibili e tutte le associazioni possono essere garanti dell’operazione anche per gli aspetti economici. Chiediamo – si legge in una nota – che da parte dell’amministrazione comunale vi sia una preventiva e collegiale condivisione con le associazioni di categoria, che sono parti sociali, delle scelte che hanno una incidenza sugli interessi economici e imprenditoriali della città”. (Redazione)

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