Danisinni nel segno dell’ arte

I murales sono una nuova forma di rappresentazione artistica

A Danisinni, uno dei luoghi più autentici della capitale della Sicilia, Misteri di Nicola Console inaugura l’ omonimo Museo Sociale. All’interno due opere inedite di animazione realizzate in collaborazione con Domiziano Maselli. L’ attaccamento, la perdita e il distacco sono i temi che si snodano lungo un corpus di disegni, cartepeste con fotografie in rilievo e particolari ‘lavagne’ che reinterpretano il concetto di murales.

Domani 20 ottobre dalle ore 17 e 30 mostra d’arte, laboratori di ‘asemic writing’, visite del quartiere e della cripta ipogea, e concerto finale latin-jazz dei Guna Band sono tutti gratis.

Dopo il recente successo di Elisir d’amore, prima Opera city a cura della Fondazione Teatro Massimo e la grande adesione al concerto-omaggio a Ennio Morricone, nell’ambito di Piano City, Sarà una grande festa in piazza a partire dalle 17 e 30 con il laboratorio di scrittura asemica condotto dal maestro Enzo Patti, pittore asemico tra i fondatori del Museo Sociale Danisinni, con la collaborazione di Tamara Trovato, operatrice volontaria che coordina le attività dei giovani del quartiere: «Un momento di gioco creativo che permette a chiunque di riscoprire la libertà di scrivere e di leggere. Il Museo Sociale Danisinni che tra i suoi obiettivi ha proprio la promozione della scrittura asemica e della poesia visiva, si avvia a essere un grande laboratorio di inclusione e contaminazione che incarna il simbolo della rinascita non solo di un quartiere, ma dell’intera città», spiega Enzo Patti.

Alle 18 e 30 inaugurazione della mostra Misteri di Nicola Console e presentazione delle attività del neonato Museo Sociale Danisinni, che insieme al Teatro Biondo di Palermo ha dato vita a ‘DanisinniLab’, laboratorio teatrale di comunità diretto e condotto da Gigi Borruso, con la collaborazione di Stefania Blandeburgo. Conclusione musicale, alle 19:30, con il concerto dei Guna Band guidati da Francesco Cammalleri, storica formazione di musicisti siciliani che si è distinta come gruppo jazz emergente all’Umbria Jazz ‘87, anno in cui tra i protagonisti figuravano grandi nomi come Miles Davis, Sting, Manhattan Trasfer, Gil Evans, Tito Puente.

Un repertorio che si muove tra pop, jazz, fusion, e latin sound. Saranno inoltre visitabili le opere realizzate nel corso di questa settimana da due giovani artisti ospiti del quartiere: la scultura con materiale da riciclo che reinterpreterà uno degli animali della fattoria, di Luca Mannino; e il murale del brasiliano Paulo Auma, che racconterà il rapporto tra i bambini e gli animali del Parco Santa Agnese. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. La mostra di Nicola Console, visitabile fino al 30 ottobre, è stata realizzata in collaborazione con Montrasio Arte (con sede a Monza, Milano e a New York con l’Harlem Room).  L’ evento è all’ interno di Palermo Capitale italiana della Cultura 2018, patrocinato dal Comune di Palermo, dall’Associazione Insieme per Danisinni, Parrocchia Santa Agnese, associazione culturale Papin. (Redazione)

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