Da SiciliAmbiente Film Festivalvisione nasce Summer School

Dalla visione del SiciliAmbiente Film Festival nasce SiciliAmbiente Summer School

Il SiciliAmbiente Film Festival, giunto alla sua 18esima edizione, si conferma come uno spazio privilegiato di incontro tra cinema, ambiente e diritti umani.

Negli anni ha consolidato una rete di collaborazioni di alto profilo con realtà del settore audiovisivo come il Green Film Network, istituzioni quali l’Aamod – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e la Griffith Film School, oltre a organizzazioni internazionali come Greenpeace e Amnesty International.

In questo contesto, il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta un elemento centrale della missione del festival, che attraverso progetti educativi e masterclass ha costruito nel tempo un dialogo costante con giovani studenti e professionisti emergenti.

Da questa visione nasce la SiciliAmbiente Summer School, un progetto formativo pensato per offrire strumenti concreti a chi desidera avvicinarsi al linguaggio del documentario, fondata, tra gli altri, anche dal regista e antropologo francese Jean Rouch.

Realizzata in collaborazione con la Scuola Varan di Parigi, fondata da Jean-Luc Godard, la Summer School si svolgerà dal 14 al 18 luglio, in concomitanza con i giorni del festival, ed è rivolta a un gruppo ristretto di 6-12 partecipanti tra studenti di cinema e professionisti emergenti con una prima esperienza nel settore.

Il percorso didattico si propone di accompagnare i partecipanti nella costruzione di un documentario, affrontando tutte le fasi del processo creativo: dall’uso della videocamera e del suono alla costruzione narrativa, con particolare attenzione alla distinzione tra linguaggio documentaristico e giornalistico, fino al montaggio inteso come spazio di scrittura.

Il metodo di lavoro alterna momenti di pratica a sessioni di riflessione collettiva, favorendo un apprendimento immersivo e condiviso.

Durante lo stage, ogni partecipante realizzerà un breve esercizio audiovisivo dedicato al ritratto di un’attività artigianale, seguendo tutte le fasi produttive: scrittura, ricerca, riprese, visione condivisa, montaggio e analisi finale.

Al termine del percorso, ogni studente presenterà un cortometraggio di circa 3 minuti, che sarà proiettato durante la serata conclusiva del festival, offrendo così un’importante occasione di visibilità.

La Summer School è sostenuta da partner di rilievo internazionale come la Varan School (Parigi), la Scuola Zelig (Bolzano), l’Aamod – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e World Video Production, a conferma della qualità e della solidità del progetto.

La quota di partecipazione è di 300 euro, comprensiva di lezioni, attività didattiche e un pasto al giorno (alloggio escluso), oppure di 500 euro, includendo anche il pernottamento in ostello in camere condivise.

Sono inoltre disponibili 3 borse di studio a copertura totale, con priorità riservata ai residenti in Sicilia, a sostegno del talento e dell’accesso alla formazione.

Le candidature sono aperte fino al primo giugno e possono essere inviate tramite il seguente link.

La presentazione ufficiale del progetto si terrà giovedì 7 maggio, dalle 18:00 alle 19:30, presso l’Aamod (Via Ostiense 106, Roma), in un incontro aperto al pubblico che prevede un rinfresco e la proiezione di 3 cortometraggi realizzati nelle passate edizioni del festival.

Un appuntamento pensato per scoprire da vicino un’iniziativa che rappresenta un’occasione unica per imparare, sperimentare e vivere il cinema in modo diretto e partecipato. (Redazione)

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