Cultura: alternanza scuola-lavoro grande opportunità

Uno dei licei della città

(Sergio Scialabba) La cultura rappresenta il 6 per cento del prodotto interno lordo italiano, ovvero quasi 90 miliardi di euro. Essa rappresenta circa un milione e mezzo di occupati tra aziende private, enti pubblici e organizzazioni no profit, musei, gallerie, parchi, beni culturali, festival, eventi letterari e cinematografici. Ma nuovi settori si affacciano, legati soprattutto alla rivoluzione informatica, come design, architettura, comunicazione e marketing territoriale, ai quali sono indirizzati, tra l’ altro, programmi di sviluppo cofinanziati dall’ Unione Europea.

Il VII rapporto sul sistema produttivo culturale e creativo italiano ha raccolto e resi noti questi dati. Lo scorso fine settimana, intanto, 255 mila persone hanno visitato molti dei tantissimi luoghi di bellezza del nostro paese che rappresentano il nostro patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale e che la nostra Costituzione riconosce promuovendone il rispetto e la tutela. L’ occasione per questa visita di massa sono state le Giornate Fai di autunno. Com’è noto, le volontarie e i volontari del Fondo Italiano per l’Ambiente danno la possibilità di scoprire centinaia di luoghi poco conosciuti o inaccessibili durante il resto dell’ anno.

I ragazzi hanno reso possibile questa grande operazione di recupero della ricchezza storica e monumentale del paese più bello del mondo. Dal 1996 ad oggi, attraverso il progetto Apprendisti Ciceroni, il Fai ha istruito alla diffusione della conoscenza 40 mila studenti delle scuole medie e superiori. Ma con specifico riferimento alla scuola secondaria di secondo grado, questa esperienza può anche essere riconosciuta come attività di alternanza scuola-lavoro nel settore della cultura. Dal 2011 al 2016 il numero dei laureati nel settore della cultura è aumentato dal 33 per cento al 41 pertanto le esperienze dirette di alternanza scuola-lavoro rappresentano una opportunità molto seria per orientare i giovani verso il sistema produttivo culturale e creativo.

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