Croci sottolinea importanza del Parco Nazionale degli Iblei

Italia Nostra invoca l’applicazione della legge 222 del 2007

Da sempre impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e ambientale nazionale, Italia Nostra richiama l’attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità di completare il procedimento per l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, previsto dalla Legge 222 del 2007 e oggi in attesa di definizione.

Il recente avvio ufficiale del Parco Nazionale del Matese, risultato di un lungo percorso di partecipazione e impegno da parte dell’associazione, dimostra che l’istituzione di nuove aree protette è possibile quando le istituzioni si muovono in modo sinergico e deciso.

In quest’ottica, in una lettera inviata al ,inistro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Gilberto Pichetto Fratin, e al presidente della Regione Siciliana, on. Renato Schifani, il presidente nazionale di Italia Nostra, Edoardo Croci, ha sottolineato l’importanza strategica del Parco Nazionale degli Iblei per la conservazione degli ecosistemi e per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Il Parco, esteso su oltre 146mila ettari e ricadente in 27 comuni delle province di Siracusa, Ragusa e Catania, rappresenterebbe per estensione la quarta area protetta nazionale per e il primo parco nazionale a sud d’Europa.

La sua istituzione consentirebbe non solo la tutela di un patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale di straordinario valore, ma anche la creazione di nuove opportunità per il turismo sostenibile, la promozione territoriale e la qualificazione delle economie locali.

L’iter amministrativo, avviato da oltre 17 anni, ha già visto la conclusione della fase istruttoria, con il parere favorevole dell’Ispra e l’invio della proposta di decreto istitutivo alla Regione Siciliana. Resta ora da formalizzare l’intesa tra il Mase e la Regione, come previsto dalla normativa nazionale (Legge 394/91 e Legge 222/2007).

Edoardo Croci, Presidente Nazionale di Italia Nostra, ha dichiarato: “L’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione di un’area di altissimo pregio naturalistico, paesaggistico e culturale.

Si tratta di un’opportunità strategica per coniugare conservazione dell’ambiente e sviluppo sostenibile dei territori, in coerenza con gli obiettivi della Strategia europea per la biodiversità 2030.

La conclusione dell’iter istitutivo, già ampiamente istruito e condiviso a livello locale, è oggi non più rinviabile. Il recente riconoscimento del Parco Nazionale del Matese, frutto anch’esso di anni di impegno e proposta da parte di Italia Nostra, dimostra che la realizzazione degli impegni istituzionali per le aree protette è possibile grazie alla collaborazione fra Governo e Associazioni di tutela ambientale.

Auspichiamo lo stesso slancio per il Parco degli Iblei, e ribadiamo la nostra piena disponibilità a supportare il processo con le nostre competenze e le strutture territoriali”.

Italia Nostra rinnova pertanto l’invito al Ministero e alla Regione a proseguire con determinazione il percorso già avviato, assicurando il pieno rispetto della normativa e valorizzando un territorio tra i più ricchi di biodiversità, storia e cultura del Mediterraneo.

L’associazione conferma inoltre la propria piena disponibilità a collaborare con le istituzioni, anche attraverso le sue sezioni territoriali e il proprio comitato scientifico, per sostenere e accompagnare la fase istitutiva del Parco. (Redazione)

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