Crif ratings assegna a ConfeserFidi la classe di rischio 2

un’immagine del palazzo della Cassa depositi e prestiti scattata durante il 170esimo anniversario dell’inaugurazione

Si amplia notevolmente la capacità di erogare credito diretto a medio e lungo termine alle imprese di ConfeserFidi, confidi 106 siciliano vigilato dalla Banca d’Italia che ha ricevuto dall’agenzia Crif ratings la classe di rischio 2 (rischio basso).

Appena dopo tre mesi dalla firma della convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti e Assoconfidi nazionale, ConfeserFidi è oggi uno dei primi confidi 106 italiani a ricevere una tranche del nuovo plafond di liquidità da 500 milioni di euro che Cdp ha stanziato a supporto dell’accesso al credito delle Pmi italiane per soddisfare esigenze di cassa o per sostenere investimenti.

ConfeserFidi, grazie a questa nuova piattaforma di provvista dedicata, può concedere nuovi finanziamenti garantiti dal Fondo di garanzia Pmi gestito da Mediocredito centrale. La misura si contraddistingue per l’estrema rapidità, con richiesta online e risposta in pochi giorni, grazie a Cdp che utilizza una contrattualistica uniforme e a ConfeserFidi che ha dematerializzato il processo di istruzione delle pratiche.

I finanziamenti diretti Cdp-ConfeserFidi prevedono un chirografario concesso a micro, piccole e medie imprese italiane per investimenti in corso o da realizzare, per coprire esigenze di capitale circolante, o per ristrutturazione di debiti pregressi e anche per anticipo spese di cantiere ad imprese per interventi edilizi col superbonus 110 per cento. (Redazione)  

 

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