
Crédit Agricole Italia rafforza il proprio impegno nella prevenzione della violenza economica, una delle forme meno visibili ma più diffuse della violenza di genere.
In un contesto dove ancora oggi persistono bassi livelli di occupazione femminile e un ampio gap di alfabetizzazione finanziaria, il Gruppo sottolinea l’importanza di agire per sostenere l’indipendenza economica delle donne.
Lo scenario vede ancora un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa e un significativo divario in termini di alfabetizzazione finanziaria.
Il Gruppo ritiene fondamentale agire con iniziative concrete a sostegno dell’indipendenza e dell’empowerment femminile.
In linea con questa visione, Crédit Agricole ha aderito al progetto Una donna, un lavoro, un conto, promosso dal Corriere della Sera con il supporto di ABI, Federcasse, Assolombarda e Confcommercio.
L’iniziativa punta a far emergere e contrastare il fenomeno della violenza economica, attraverso attività di sensibilizzazione e strumenti di supporto.
Parallelamente, il Gruppo prosegue anche il suo percorso di sensibilizzazione delle nuove generazioni, attraverso importanti iniziative dedicate all’educazione finanziaria.
Tra queste, il progetto GénérAction, sviluppato con Elis e che ha coinvolto finora oltre 5.400 studenti e studentesse.
Crédit Agricole porta avanti da anni un impegno strutturato e continuativo per supportare la parità di genere e l’uguaglianza di opportunità tra uomini e donne.
Lo dimostra l’adesione nel 2019, come prima banca in Italia, alla carta ABI Donne in Banca e l’ottenimento e il mantenimento della Certificazione per la Parità di Genere, fondamentale riconoscimento a livello nazionale per tutte le aziende impegnate nella realizzazione e nella promozione della parità di genere.
La Certificazione, ottenuta nel 2023 e mantenuta sia nel 2024 che nel 2025, riconosce l’impegno del Gruppo nella valorizzazione delle diversità e gli investimenti in progetti di inclusione, work-life balance, formazione, sostegno alle carriere femminili e interventi sul gender pay gap.
Nell’ambito di questo percorso, Crédit Agricole Italia si è distinta in attività volte a contrastare la violenza di genere: dalla firma dell’accordo sindacale contro la violenza di genere (2019); ai protocolli ABI per il rimborso dei crediti alle donne vittime di violenza (2020) e per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne e la violenza domestica (2023).
Tra le partnership più significative figurano la collaborazione con Fondazione Onda per il Progetto Violenza, l’adesione al progetto Includere per crescere di Elis e la partecipazione al festival Il Tempo delle Donne del Corriere della Sera, che ha visto la promozione di 2 panel dedicati al tema dell’indipendenza economica e dell’inclusione.
L’iniziativa più recente è l’accordo con DonnexStrada, che porterà all’attivazione in diverse regioni italiane di 50 Punti Viola, esercizi commerciali di prima accoglienza per donne vittime di violenza (riconoscibili da un bollino viola). (Redazione)
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