Covid: chiesta corsia preferenziale per vaccinare gli infermieri

Bermix Studio on Unsplash

L’assessorato regionale alla Salute e il commissario straordinario per l’emergenza covid, estendano le vaccinazioni agli operatori sanitari che assistono i pazienti fragili fuori dagli ospedali. Per loro il rischio contagio è altissimo”.

A dirlo il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Palermo, Nino Amato, che, in una nota, sottolinea la necessità di stabilire una corsia preferenziale per questi lavoratori che, in forma domiciliare, assistono pazienti oncologici, disabili e in generale fragili e si rivolge alla Regione Siciliana.

L’operare al di fuori delle strutture ospedaliere, spesso in spazi ristretti dove convivono nuclei familiari numerosi – aggiunge Amato – rende questi infermieri impegnati nel territorio, fra quelli più esposti al possibile contagio. È necessario che questi operatori possano lavorare in condizioni di sicurezza sia per la salute degli stessi lavoratori sia per quella dei pazienti in trattamento e dei  loro familiari. Per farlo, occorre che questa categoria sia sottoposta nel più breve tempo possibile alla vaccinazione”.

Il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Palermo ribadisce la  disponibilità a collaborare con l’assessorato regionale alla Salute e il commissario per l’emergenza Covid. “Rappresentiamo migliaia di lavoratori che ogni giorno, soprattutto in una fase difficile come questa – chiosa Amato – sono in prima linea, mostrando spirito di sacrificio e encomiabile senso del dovere. Siamo certi di poter dare un autorevole contributo alle istituzioni sanitarie per migliorare l’efficienza dei servizi sanitari e ospedalieri”. (Redazione

 

 

 

Lascia un commento