Costa d’Avorio al traguardo della Corsa contro la Fame 2025

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Un’ondata di energia e solidarietà coinvolge 1.700 scuole italiane. Circa 230mila studenti pronti a correre per un obiettivo comune: combattere la malnutrizione.

La Corsa Contro la Fame è il più grande progetto didattico, sportivo e solidale al mondo e, in Italia, giunge alla sua undicesima edizione, con il patrocinio del Coni.

Promossa da Azione Contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione infantile, l’iniziativa unisce sport, educazione e solidarietà.

Dal 2015 a oggi, in Italia, ha coinvolto centinaia di migliaia di giovani e a livello globale.

Finora ha mobilitato oltre 9 milioni di studenti in 68mila scuole e il suo impegno continua: l’edizione 2025 sostiene le comunità della Costa d’Avorio.

Nel paese africano che ottenne l’indipendenza dalla Francia il 7 agosto 1960, oggi il primo produttore mondiale di cacao, Azione Contro la Fame è attiva con interventi salvavita.

Prima della corsa, gli studenti partecipano a un percorso formativo curato dagli operatori dell’organizzazione, con oltre 11mila ore di attività in aula per approfondire cause, impatti e soluzioni della fame, che oggi colpisce più di 700 milioni di persone nel mondo.

Giunta alla sua 11esima edizione, l’iniziativa Corsa Contro la Fame prevede che ogni anno venga consegnato a ogni studente partecipante un Passaporto Solidale, un librettino con le informazioni necessarie per sensibilizzare parenti e conoscenti alla cura e prevenzione della malnutrizione infantile.

In Costa d’Avorio, che ottenne l’indipendenza dalla Francia il 7 agosto 1960, oggi il primo produttore mondiale di cacao, Azione Contro la Fame è attiva con interventi salvavita

Le persone sensibilizzate possono fare delle promesse di donazione per ogni giro di campo che lo studente si impegnerà a percorrere il giorno della corsa.

Le ragazze e i ragazzi coinvolti potranno moltiplicare le promesse di donazione raccolte per il numero di giri effettuati, contribuendo concretamente a generare un cambiamento nelle vite dei loro coetanei nati dall’altra parte del mondo.

“La Corsa contro la Fame è molto più di un evento sportivo: è un’occasione per invitare i giovani a guardare oltre i confini della propria quotidianità e per accompagnarli, attraverso i valori della solidarietà e della giustizia sociale, nel loro percorso verso l’età adulta. – afferma Simone Garroni, direttore di Azione Contro la Fame Italia –

Siamo orgogliosi che un numero sempre crescente di scuole scelga di aderire a questa iniziativa, che ogni anno ci consente di coinvolgere migliaia di famiglie in tutto il Paese”.

Nel 2024, grazie alla partecipazione di oltre 210mila studenti, il progetto ha sostenuto interventi contro l’insicurezza alimentare in Bangladesh, ora è la volta della Costa d’Avorio. (Redazione)

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