Connessione Internet scarsa o assente lamentata agli host

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L’azienda di case vacanza Holidu ha condotto un ampio sondaggio tra gli host, ossia i proprietari di case e appartamenti vacanza in Italia per rilevare il clima e le aspettative per la prossima stagione turistica.

Il sondaggio mette in luce importanti tendenze relative alle prenotazioni, alla definizione dei prezzi e alle questioni normative.

La maggior parte dei proprietari guarda con ottimismo ai prossimi mesi autunnali e invernali.

Il 64 per cento degli intervistati prevede più prenotazioni rispetto allo scorso anno, mentre il 21 per cento si aspetta un numero simile di prenotazioni. Solo il 15 per cento dei locatori prevede un calo.

Per quanto riguarda la definizione dei prezzi, il 52 per cento degli host intende aumentare i prezzi per la stagione autunnale e invernale, mentre il 48 per cento non prevede variazioni.

La maggior parte di coloro che prevedono un aumento dei prezzi pianifica però solo adeguamenti moderati: il 33 per cento degli intervistati intende aumentare i prezzi fino al 10 per cento.

Un altro tema trattato dal sondaggio riguarda la regolamentazione delle case vacanza.

Il 49 per cento degli intervistati sostiene un approccio equilibrato che tuteli sia gli interessi dei residenti sia quelli dei proprietari di case vacanza.

Al contempo, il 15 per cento esprime preoccupazione che regolamentazioni troppo rigide possano ostacolare la crescita economica e gli investimenti nella regione.

Solo il 7 per cento si pronuncia a favore di regolamenti più severi per proteggere le comunità dagli effetti negativi della gentrificazione. Il 29 per cento non ha un’opinione specifica (2 per cento non ha fornito risposta).

Per quanto riguarda un possibile divieto delle case vacanza, il 42 per cento dei locatori dichiara di non essere preoccupato. Il 22 per cento è lievemente preoccupato, il 24 per cento moderatamente e il 13 per cento molto preoccupato.

Inoltre, il 33 per cento degli intervistati teme che un tale divieto possa avere conseguenze significative sulla propria situazione finanziaria mentre il 27 per cento prevede impatti moderati e il 25 per cento minimi.

Il numero di turisti nella regione in cui si trovano le case vacanza viene considerato “adeguato” dal 72 per cento degli intervistati.

Solo il 10 per cento ritiene che ci siano troppi turisti, mentre il 17 per cento afferma che ci sono troppi pochi turisti. Nel contempo, il 63 per cento dei proprietari conferma un aumento leggero o significativo dei flussi turistici negli ultimi anni.

Holidu ha anche chiesto ai proprietari l’impatto delle condizioni meteorologiche estreme sulle prenotazioni.

Il 23 per cento dei proprietari ha riferito che il maltempo ha avuto un impatto negativo sulle loro prenotazioni.

Inoltre, il 31 per cento si aspetta che le condizioni meteorologiche estreme influenzeranno negativamente il comportamento dei viaggiatori in Europa nei prossimi anni, mentre il 13 per cento pensa che potrebbe beneficiare di un aumento delle prenotazioni a causa dei cambiamenti climatici.

La stragrande maggioranza (89 per cento) dei proprietari ha riportato un feedback prevalentemente positivo da parte degli ospiti.

Solo l’11 per cento ha segnalato un feedback più bilanciato.

Tra i reclami più comuni figurano una connessione Internet scarsa o assente (12 per cento), seguita da limitazioni per animali domestici, rapporto qualità-prezzo e maltempo (8 per cento ciascuno).

Oggetti più frequentemente dimenticati dagli ospiti nelle case vacanza:

il sondaggio ha rivelato anche informazioni interessanti sugli oggetti che gli ospiti spesso dimenticano nelle case vacanza.

Al primo posto, con il 45 per cento, troviamo cibo e bevande, seguiti da vestiti e accessori come cappelli o scarpe, menzionati dal 23 per cento dei proprietari.

Al terzo posto si trovano libri (7 per cento), seguiti da dispositivi elettronici personali come telefoni e tablet, e giocattoli per bambini (6 per cento ciascuno).

Alcuni ospiti hanno anche dimenticato oggetti particolarmente insoliti, che hanno suscitato ilarità. Tra i ritrovamenti più curiosi ci sono un vibratore, un boomerang e persino un paio di manette.

Memorabili anche una gigantesca anguria e una targa di un rimorchio per auto. Un ospite ha lasciato una corona di stoffa per il primo compleanno del figlio. Persino pantofole a forma di leone e un sacco pieno di aglio sono rimasti come buffi ricordi di soggiorni passati.

Sul sondaggio: Holidu ha intervistato tra il 3 settembre e il 17 settembre 2024 un totale di 781 proprietari di case vacanza in Italia. Il 98 per cento degli intervistati sono privati, mentre il 2 per cento sono agenzie di affitti o gestori di immobili. (Redazione)

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