Con l’esposto piove sul bagnato

ph Markus Spiske on Unsplash

(Alessandro Ferrante) All’infuori del calcio giocato, tutto sembra essere diventato dinamite. La nuova proprietà, insediatasi ieri, ha indetto una conferenza stampa per mercoledì 8 Maggio nel quale scopriremo di più sui piani della Arkus network per il futuro. Intanto però è stato rivelato il nuovo consiglio di amministrazione, che sarà composto dal presidente Alessandro Albanese, dal vicepresidente Vincenzo Macaione, dall’amministratore delegato Roberto Bergamo e dai consiglieri Attilio Coco e Walter Tuttolomondo. Inoltre la carica di direttore generale verrà occupata dall’esperto Fabrizio Lucchesi mentre Rino Foschi manterrà la carica di direttore sportivo.

Chiusa la parentesi societaria nel pomeriggio di ieri esplode una nuova grana: con un esposto alla Lega di Serie B nove club (Benevento, Carpi, Cremonese, Lecce, Padova, Perugia, Pescara, Venezia e Verona) chiedono l’esclusione dei rosanero dal campionato in corso a causa del deferimento e del conseguente impatto che lo stesso potrebbe avere sui playoff (ai quali molto probabilmente il Palermo parteciperà). Il presidente Balata ha, però, ribadito che questa richiesta non inficierà la decisione della Lega la quale, con ogni probabilità, opterà per un rinvio di un paio di settimane nell’inizio dei playoff così da dar modo alla giustizia di fare il suo corso e giungere alla sentenza sull’operato della società rosanero.
E il calcio giocato? Nel pieno della bufera esiste anche quello, e oggi pomeriggio al Del Duca di Ascoli i rosanero, approfittando della giornata di sosta del Lecce potrebbero rimanere attaccati al sogno promozione, ma solo a condizione di una vittoria che riduca a 2 punti il distacco dai salentini. Un pareggio invece condannerebbe i rosa ai playoff mentre i salentini potranno festeggiare la serie A.
Mister Rossi dovrà fare a meno di Salvi e Nestorovski per infortunio, e dunque probabilmente metterà in campo l 4-3-1-2 con Brignoli tra i pali, Rispoli e Mazzotta terzini di spinta, Bellusci e Rajkovic centrali di difesa, Jajalo in cabina di regia con Haas e Murawski ai lati, Trajkovski trequartista alle spalle di Moreo e Puscas, scelte obbligate data l’assenza del bomber macedone.
Almeno a livello calcistico il Palermo è ancora fabbro del proprio destino e sta alla squadra mantenere viva la possibilità auspicata ad inizio stagione di una promozione diretta senza passare dalle forche caudine degli spareggi promozione.

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