Commozione e polemiche dopo la tragedia

lo striscione esposto dai compagni della giovanissima vittima della strage

(Sergio Scialabba)     Stamattina in Cattedrale il vicario generale del vescovo, Giuseppe Oliveri, ha celebrato i funerali per le vittime della tragedia di Casteldaccia, con le autorità – dal presidente delle Regione ai sindaci – che si sono strette intorno ai parenti esasperati da un dolore straziante. Ci sono stati momenti di forte tensione dovuta alla calca e qualcuno non ha retto l’ emozione, è stato colto da malore rendendo necessario l’ intervento dei medici.

I compagni di scuola di Federico Giordano, il 15enne travolto dall’ acqua assassina mentre cercava di salvare la propria sorellina, hanno esposto uno striscione prima che avesse luogo la celebrazione, testimoniando affetto, vicinanza e tristezza per quello che è accaduto. Si poteva evitare? “Fango, detriti, strade che somigliano sempre più a fiumi e torrenti straripanti: è questo lo scenario apocalittico della Sicilia in preda a un’allerta senza precedenti, che fa già contare più di dieci vittime in provincia di Palermo e necessita di interventi immediati e straordinari per scongiurare  l’ulteriore paralisi dei trasporti e delle attività produttive e garantire ai residenti la ripresa della quotidianità”: ad affermarlo è Carolina Varchi, parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, che invoca per l’isola la proclamazione dello stato di emergenza.

“La tragedia avvenuta a Casteldaccia impone due necessità: la prima è la solidarietà incondizionata ai familiari delle vittime; la seconda, non meno importante se si vuole evitare che simili devastazioni si verifichino ancora, è una riflessione sul ruolo delle professionalità tecniche nella salvaguardia del territorio e nella sua messa in sicurezza”: con queste parole il presidente provinciale del Collegio dei Geometri e Geometri laureati Carmelo Garofalo commenta gli esiti del maltempo che ha determinato morti, dispersi e danni all’economia. In tal senso, il Collegio provinciale di Palermo è impegnato in un’ azione di avvicinamento e di ascolto della cittadinanza che, entro qualche mese, si concretizzerà in un progetto preciso per intensificare il dialogo tra i geometri e l’utenza. L’associazione dei consumatori, intanto, annuncia una class action per chiedere ragione del dissesto idrogeologico dell’isola.

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