Classica fino al 7 aprile

ph Nahir Giorgio on Unsplash

(Carmela Corso) «Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore», lo sa bene Bob Dylan e lo sa  bene anche l’Accademia Palermo Classica che, per riscaldare le fredde giornate d’inverno, propone una nuova stagione del Festival che la scorsa estate ha tenuto banco in cornici d’eccezione nel centro storico cittadino. Sedici i concerti di Palermo Classica Winter Edition, dal titolo “Passione e impeto – Rachmaninov Tchaikovsky Liszt, curata da Girolamo Salerno, in programma dal 16 dicembre al 7 aprile e che porteranno in scena opere maggiori e minori con alcuni fuori programma che reinterpretano classici del rock con un riarrangiamento classico.

IL PROGRAMMA

Apre i battenti, domenica 16 dicembre (ore 19.15), la pianista Dinara Klinton, che si esibisce all’Ex Chiesa di San Mattia dei Crociferi alla Kalsa – sede di questa edizione invernale – con la S. 139 di Franz Liszt, “Notturni, Valzer e Danze” di Tchaikovsky  e “Preludio Op.23 n.4 e N.5” di Rachmaninov.

Mercoledì 26 (ore 19.15), Sofia Vasheruk con la Suite dallo “Schiaccianoci” di Tchaikovsky, trascritta per pianoforte dal direttore russo Mikhail Pletnev, alla quale si aggiungono i “Quadri-Studio op. 32-33-39” di Rachmaninov e la “Rapsodia Ungherese n.10” di Liszt.

Domenica 6 gennaio (ore 19.15) Oxana Shevchenko si cimenta nella Sonata in Si minore, S.178” di Liszt e “Rapsodia Ungherese n.8”, intervallando musiche di Schubert e Mozart

Sabato 12 Suzana Bartal (ore 21),  omaggia Liszt con l’esecuzione di alcunesuite di  Anni di pellegrinaggio” mentre, domenica 20 (ore 19.15), sarà la volta di Tae-Hyung Kim  con la trascrizione per pianoforte del “Preludio e Fuga per organo in La minore BWV 543” di Bach, seguita da alcuni tra i più noti lied di Schubert.

Giovedì 27, Sofia Vasheruk incontra la violoncellista Aleksandra Kaspera per “Sonata per violoncello e pianoforte Op.19” di Rachmaninov, con intrusioni autorizzate che spaziano da Liszt eTchaikovsky. Domenica 3 febbraio (ore 19.15) toccherà, invece, alla giovane rumena Axia Marinescu.

Il 10 febbraio (ore 19.15) Ilya Maximov si esisce con musiche di  Liszt e Rachmaninov, passando il testimone ad Andrea Padova, on stage domenica 17, con le trascrizioni di Liszt dalle principali opere di Verdi e Wagner e, domenica 24, ad Oksana Lazareva che, accompagnata da Onofrio Cladio Gallina al pianoforte, canta Rachmaninov e Tchaikovsky.

Incursioni rock ‘n roll, venerdì 15 febbraio (ore 21) con “Camera Rock”, durante il quale Giuliana Di Liberto, accompgnata da un quintetto d’archi e pianoforte, presenta un repertorio con i classici di Pink Floyd,Radiohead, Queen ed, ancora, Muse e David Bovie.

Il 3 marzo (ore 19.15) il piano di Kristina Miller rilegge le “Rapsodie Ungheresi” mentre domenica 10 toccherà al francese Franck Laurent-Grandprè.

Tchaikovsky  protagonista domenica 17 marzo (ore 19.15), con l’esecuzione dell’intero ciclo de “Le Stagioni” suonate da Marton Kiss, già apprezzato lo scorso anno.

Rush finale con i concerti di Stéphanie Elbaz il 24 marzo e Anna Kurasawa, domenica 31 marzo (ore 19.15). Chiude il festival, domenica 7 aprile (ore 19.15), Primavera Shima con “Ouverture del Tannhauser, S442” di Wagner/Liszt.

Info e acquisto biglietti (€14,50) sul sito del festival http://www.palermoclassica.it./

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