Città snodo cruciale

Il palco dove il Papa celebrerà la messa è carico di elementi allegorici

Una città “fecondata dal sangue dei martiri della giustizia e della fede”, come ha detto l’ arcivescovo Corrado Lorefice, attende Papa Francesco in visita pastorale nella capitale della Sicilia.  Nel 25° anniversario dell’ omicidio di un sacerdote, un uomo piccolo e grande come ogni cristiano.

Un evento bello e triste nello stesso tempo vedrà tanti momenti fortemente evocativi che fisseranno nella storia il passaggio del  capo della Chiesa cattolica nel cuore del Mediterraneo, passando attraverso il cuore geografico dell’ isola per giungere fino alla capitale, snodo fondamentale di civiltà ma diventata anche, suo malgrado, attraverso il martirio di Padre Pino Puglisi, snodo fondamentale del suo pontificato.

Alle 11 e 15 ci saranno 80 mila persone ad attendere il Santo Padre al Foro Italico dove sarà celebrata la solenne funzione eucaristica su un palco carico di allegorie: dall’ orientamento verso Brancaccio, alla triplice copertura, al lungo ponte che collega idealmente il Papa alla città. Francesco ha nel nome il richiamo alla povertà e comincerà quindi la sua visita alla missione Speranza e Carità di Biagio Conte dove pranzerà insieme con gli ospiti.

Lorefice: “Palermo è fecondata dal sangue dei martiri”

Martiri come il beato Puglisi e poveri. Perchè, ricorda Lorefice, “Il Dio della Bibbia predilige i figli che sono particolarmente feriti”. Dopo Francesco si recherà in visita alla parrocchia San Gaetano e sosterà sul luogo dell’ uccisione del Beato Pino Puglisi. Visiterà la casa diventata museo in forma privata. Sarà poi la volta degli uomini di Chiesa, religiosi e seminaristi, che vedranno il Santo Padre in Cattedrale. Prima del momento clou della giornata: l’ abbraccio con i giovani in Piazza Politeama. Una concentrazione di eventi che ha richiesto mesi di preparazione illustrata da monsignor Giuseppe Oliveri, capo della segretaria organizzativa. Il rientro a Roma avverrà in aereo dall’ aeroporto di Punta Raisi e solo quando sarà atterrato a Fiumicino il Pontefice sarà dismessa la sala stampa nel Palazzo Arcivescovile. I giornalisti e foto cineoperatori accreditati sono 350, le decine di migliaia di fedeli provengono da tutta la Sicilia e non solo, 40 vescovi saliranno sul palco del Foro Italico, 700 tra sacerdoti, diaconi e religiosi, 200 seminaristi, 4500 giovani presenti a piazza Politeama, 25o cantori. Inevitabili i disagi per la circolazione delle auto, imponenti le misure di sicurezza. L’ Amat ha messo a disposizione bus navetta gratuiti dai parcheggi del Forum Palermo, Basile e Emiri. Per quella che sarà ricordata come una occasione di festa ma, anche, di riflessione intorno al futuro della città e della Sicilia. (Sergio Scialabba)

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