Cisom in campo per la Turchia

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Si è messa in moto la macchina dei soccorsi dell’Ordine di Malta per rispondere alla richiesta di aiuto delle popolazioni di Turchia e Siria colpite, nella notte del 6 febbraio, da un terremoto di violenza inaudita, che ha provocato nei due paesi morte e devastazione.

L’entità del disastro non è ancora definitiva: il numero di morti e feriti cresce di ora in ora e, anche se al momento si parla di più di oltre 11mila decessi, secondo l’Oms il bilancio potrebbe arrivare a 20mila vittime.

I sopravvissuti stanno scavando a mani nude tra le macerie, lottando al freddo, sotto la pioggia battente e la neve, per trarre in salvo quante più vite possibile dagli edifici sgretolati dalla forza del sisma di magnitudo 7.8 e delle continue scosse successive.

L’Ordine di Malta, con i suoi corpi di soccorso, ha messo in campo mezzi e uomini, con esperienza nella ricerca sotto le macerie, e ha già inviato una prima squadra per coordinare i primi interventi e organizzare l’invio delle forniture di soccorso per assistere la popolazione.

In Italia, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – Cisom è in codice arancio, pronto a partire nel giro poche ore dall’attivazione con uomini e mezzi, per partecipare ai soccorsi e fornire assistenza agli sfollati.

Per fronteggiare le prime, impellenti necessità di aiuto dei terremotati, il Cisom ha sottoscritto una raccolta fondi straordinaria per aiutare migliaia di persone, uomini, donne e bambini rimasti senza casa, che hanno un disperato bisogno di riparo, assistenza medica, cibo, denaro e fonti di calore.

Per dare una risposta immediata e urgente, è necessario il contributo di tutti: si può donare subito attraverso il modulo online presente sul sito del CISOM oppure tramite un bonifico bancario all’Iban IT41D0200805038000105867301 intestato a Fondazione Cisom, specificando nella causale: FACCIAMO PRESTO. (Redazione)

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