
La Sicilia, ancora oggi, non è una regione capace di comprendere l’importanza della figura del manager all’interno delle organizzazioni, nell’ultimo anno i dirigenti privati sono calati del 7 per cento e sono solo 1.603 in tutta la regione.
A renderlo noto è Carmine Pallante, Presidente di Manageritalia Sicilia in occasione dell’assemblea dei dirigenti privati siciliani, che si è svolta questa mattina al Palazzo Reale.
“Ho lo scomodo dovere di evidenziare come la nostra regione si dimostri purtroppo una realtà che non investe nei manager e nelle loro competenze.
Nell’anno il numero dei dirigenti privati attivi in Sicilia è calato del 7 per cento arrivando a 1603, con ben 6 province su 9 che fanno registrare dati in discesa.
Numeri che devono far riflettere l’intera comunità economica dalle istituzioni agli imprenditori locali, affinché si avvii un radicale cambiamento culturale nella gestione delle imprese siciliane.
Realtà che devono puntare in maniera sempre più ampia e diffusa sulle competenze e sulle esperienze delle figure manageriali anche se queste sono esterne alla proprietà.
In Italia in media abbiamo un manager ogni cento dipendenti contro più del doppio dei nostri principali competitor europei” così commenta Pallante che conclude:
“Solo aumentando la presenza di manager potremmo puntare a una reale crescita strutturale della nostra economia locale. Solo una visione più ampia, diversa e di lungo periodo può far crescere le nostre imprese”.
L’appuntamento di oggi ha permesso ai dirigenti presenti di confrontarsi sulle evoluzioni in atto nel mondo del lavoro e sul ruolo sempre più determinate dei manager nell’economia territoriale ma, soprattutto, nella sua parte pubblica, di celebrare il prestigioso traguardo degli 80 anni di Manageritalia, la Federazione dei dirigenti del terziario nata a Roma il 9 aprile 1945.
Una realtà che non è solo un’organizzazione di rappresentanza ma una vera comunità, una rete di persone che conta oltre 45mila iscritti tra manager, dirigenti, executive professional e quadri che operano nel settore più strategico, quello dei servizi, e che oggi come allora, contribuiscono al progresso del Paese.
Una lunga storia ripercorsa da Antonella Portalupi, Vice Presidente di Manageritalia che, oltre a indicare le tappe salienti di questi primi 80 anni, ha illustrato le azioni e i programmi futuri della Federazione in termini di rappresentanza, previdenza e tutela degli associati.
Analizzando lo scenario (secondo i dati elaborati da Manageritalia su base INPS) si evince come il territorio siciliano faccia registrare dati negativi per 6 province su 9, con una presenza complessiva di 1.603 dirigenti (1.171 uomini e 432 donne) con un decremento del 7,1 per cento nell’ultimo anno.
La provincia di Palermo con una crescita del + 1.5 per cento, contro una media nazionale del + 2,6 per cento, si conferma la provincia più numerosa con 590 manager attivi sul suo territorio. Molto bene la provincia di Trapani con una crescita a doppia cifra + 17 per cento.
Bene anche Ragusa + 1,8 per cento. Tutte in calo le altre provincie con Agrigento che segna addirittura un – 40 per cento. Seguita da Enna -11 per cento, Caltanissetta – 9,7 per cento, Siracusa – 8,7 per cento, Catania – 6,2 per cento e Messina a – 4,9 per cento. (Redazione)
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