Chi guida parlando al cellulare rischia grosso

ph Alexandre Boucher on Unsplash

(Sergio Scialabba) Chi guida la macchina parlando al cellulare rischia grosso, perchè questa pessima abitudine è causa di distrazione e, quindi, di incidenti stradali. Per questo motivo la Polizia Municipale in abiti civili e a bordo di moto civetta continua a multare gli indisciplinati. A giugno il bilancio era di 147 contravvenzioni. Che, adesso, sale a 279 dopo che è il servizio è diventato stabile. Negli ultimi mesi le strade pattugliate sono state viale Lazio, viale Campania,  viale Michelangelo, viale Regione Siciliana, via Notarbartolo, via Leonardo da  Vinci, via Perpignano, via Benedettini, corso Tukory  e via Ernesto Basile. Sarebbero gli uomini più delle donne a violare l’art. 173 del codice della strada: quello che indica come illecito l’ uso dell’ apparecchio radiotelefonico durante la guida e prevede una sanzione di 161 euro e la decurtazione 5 punti della patente. Alla seconda infrazione  nell’arco di due anni si applica la sospensione della stessa da uno a tre mesi. Ma non è il solo malcostume che si riscontra in giro per la città. Auto e moto contribuiscono, infatti, molto spesso all’ inquinamento acustico (legge 447 del 1995) impendendo il rispetto dei valori-limite di emissione.

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