Cco ispira l’amore col Presidio Culturale Permanente di Ct

ph Melanie Vaz on Unsplash

L’amore per me, è una cosa bella”, questa la frase d’apertura di Amore Amaro, pronunciata dalla prima di una serie di giovani voci: sono i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Penitenziario Minorile di Acireale, a Catania.

Qui, come in altre 8 realtà italiane, 2 volte alla settimana si concretizza il Presidio Culturale Permanente – un progetto nazionale di Cco – Crisi Come Opportunità, con i laboratori di musica rap.

Sono fragile e forte allo stesso tempo. – sentiamo da una voce femminile – L’amore ti fa cambiare”, da una maschile. Tra le voci, anche qualche inciso più maturo, appartenente ai coordinatori dei laboratori, che hanno permesso la realizzazione del brano, dalla musicalità al videoclip.

Amore Amaro è un pezzo corale che corona la collaborazione dei formatori e di ragazzi e ragazze dell’Ipm nei laboratori del Presidio Culturale Permanente che, in Sicilia, si articola tra l’Ipm di Acireale e la Cooperativa Sociale Prospettiva, entrambi a Catania.

Un insieme di voice over e pensieri profondi che hanno dato vita a un contenuto carico di significato: Natalia, Alex, Ami, Serena, Ivan, Iglesias e tanti altri sono i protagonisti di quest’esplosione di emozione, in cui anche Kento e Lucariellorapper senior, formatori e soci di Cco – Crisi Come Opportunità – hanno dato il proprio prezioso contributo.

Abbiamo chiesto ai ragazzi di raccontare l’amore nel modo più genuino possibile, senza filtri, in uno dei nostri incontri. Riflettevamo su questo concetto a seguito di un brutto fatto di cronaca, lo stupro di gruppo a Caivano. Sono felice di quello che ne è venuto fuori: un messaggio puro, senza fronzoli e senza ombra di retorica” commenta Maurizio Musumeci, in arte Dinastia.

Rapper e autore, ha scritto testi per J-Ax, Mr Rain e Marco Mengoni. Scopre Cco e il progetto nazionale di Presidio Culturale Permanente nel 2023, e da allora collabora con l’Associazione in veste di coordinatore dei laboratori di rap negli Ipm di Catania.

Con lui c’è Zù Luciano, al secolo Luciano Maugeri, cantante e autore siciliano, che racconta: “Quando abbiamo iniziato a lavorare sul brano, abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere un pensiero sull’amore, giusto due righe per descrivere il loro sentire. ‘L’amore è tutto’ è quello che trovo sia il più significativo: semplice, ma allo stesso tempo con la forza di una valanga“.

Sono 380 i ragazzi e le ragazze detenuti negli Ipm d’Italia, il 2,7 per cento del totale in carico ai servizi della giustizia minorile (dati ufficiali Antigone Onlus, aggiornati al 23 marzo 2023). É importante che ai giovani vengano forniti degli stimoli concreti per affrontare quello che vivono in serenità e per vedere il futuro pieno di opportunità.

La musica – spiega Lucariello – ha una grande capacità di sublimazione e quindi un valore terapeutico. Nel momento in cui una cosa viene raccontata è come guardarla dall’esterno: si riesce a giudicarla e capirla. Quando le emozioni e le esperienze più forti e negative rimangono inespresse, diventano bombe a orologeria destinate a esplodere”.

Secondo Kento, “La musica è un’arma estremamente positiva, che Cco e le istituzioni con cui collabora utilizzano per offrire opportunità nuove a ragazze e ragazzi che pensano di non averne più“.

Questo lo scopo profondo di Cco – Crisi Come Opportunità: ridare speranza a chi è inciampato, ricostruendosi e ritrovandosi ogni giorno, passo dopo passo, aiutare i giovani ad immaginare un futuro diverso da quello a cui pensano di essere destinati.

Questo lo scopo di Cco – Crisi Come Opportunità, una realtà che da oltre 10 anni realizza documentari, pubblicazioni, video testimonianze, spettacoli teatrali, campagne di sensibilizzazione e progetti formativi lavorando nelle periferie, nelle carceri minorili e nelle scuole del nostro Paese, trattando tematiche legate alla cittadinanza attiva, alla questione di genere e alla lotta alle mafie.

Il Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni è un progetto di Cco nato da un’idea di Luca Caiazzo – in arte Lucariello, rapper e socio dell’associazione -, che organizza, per i ragazzi detenuti in Istituti e Comunità Minorili italiani, incontri settimanali con artisti e formatori qualificati, guidando laboratori di scrittura e registrazione di musica rap.

Nelle proposte del Presidio, anche nella messa in scena di spettacoli teatrali, cortometraggi d’autore e scrittura creativa. Un presidio nato per stimolare e supportare giovani in momentanea difficoltà; culturale, perché sfrutta le enormi potenzialità dell’arte, della musica, del teatro e della cultura per concentrare le energie dei giovani nella costruzione di un significato concreto di realizzazione; permanente, non momentaneo o sporadico, perché solo il lavoro costante e tangibile può allontanare dal senso di abbandono.

Il progetto ha incontrato 60 ragazzi e ragazze in carico ai servizi della giustizia minorile ed è attualmente attivo in diverse realtà sul territorio italiano: Ipm Ferrante Aporti (TO), l’Ipm Casal del Marmo (RO), l’Ipm di Airola (BN), l’Ipm Quartucciu (CA), l’Ipm Paternostro (Cz), l’Ipm di Acireale (Ct), la Cooperativa Sociale Prospettiva (Ct) e nel Centro Diurno Polifunzionale di S. Maria Capua Vetere (Ce). In Sicilia, il Presidio Culturale Permanente di Cco è sostenuto da Fondazione Alta Mane Italia e Fondazione San Zeno. (Redazione)

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