
Portare nella Rete Smile House competenze ed esperienze di livello internazionale, affinché possano diventare patrimonio condiviso dei professionisti e tradursi nel tempo in un miglioramento continuo della qualità delle cure offerte ai piccoli pazienti con labiopalatoschisi e alle loro famiglie.
È questo l’obiettivo delle 2 giornate formative tenutesi a Catania, il 25 e 26 settembre, ideate e promosse da Smile House Fondazione ETS ed EduCleft e dedicate al trattamento multidisciplinare delle labiopalatoschisi, dalla nascita fino alla dentizione mista.
A guidare il programma è stato il professor Pedro E. Santiago, direttore dell’Ortodonzia craniofacciale e co-direttore del Cleft and Craniofacial Team della Duke University, nonché presidente e fondatore di EduCleft.
Santiago ha contribuito, assieme al professor Barry Grayson, allo sviluppo della tecnica oggi conosciuta come Grayson-Santiago NasoAlveolar Molding – GS-NAM, utilizzata nel trattamento ortopedico presurgico dei nati con schisi labiale e palatale.
L’iniziativa si è svolta nelle aule didattiche messe a disposizione dall’Ospedale San Marco, sotto la direzione scientifica del professor Alberto Bianchi, coordinatore scientifico del Centro Smile House Catania e direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria G. Rodolico – S. Marco, e con la segreteria scientifica del dottor Salvatore Crimi – coordinatore Clinico del Centro – e del dottor Dario Ortoleva.
La labiopalatoschisi è una malformazione congenita caratterizzata dalla presenza di una separazione a livello del labbro superiore, dell’arcata alveolare e, in alcuni casi, del palato.
Il suo trattamento richiede un percorso lungo e multidisciplinare, nel quale chirurghi maxillo-facciali, ortodontisti, pediatri, otorinolaringoiatri, logopedisti, psicologi e altri professionisti lavorano insieme, accompagnando il paziente e la sua famiglia nelle diverse fasi della crescita.
La tecnica NasoAlveolar Molding consente di iniziare il percorso di cura già nelle prime settimane di vita, prima dell’intervento chirurgico.
Attraverso un dispositivo realizzato su misura per i piccoli, il trattamento mira a guidare progressivamente i segmenti dell’arcata alveolare e le strutture nasali verso una conformazione più favorevole, avvicinando i tessuti interessati dalla schisi e preparando il paziente alla successiva fase chirurgica.
La NAM non sostituisce quindi la chirurgia, ma la prepara: l’obiettivo è consentire al paziente di arrivare all’intervento con tessuti meglio posizionati e con condizioni anatomiche più favorevoli, facilitando il lavoro del chirurgo e puntando al miglior risultato possibile.
“La presenza del professor Santiago in Italia rappresenta un’opportunità importante e difficilmente replicabile per la crescita della nostra Rete”, sottolinea il prof. Domenico Scopelliti, presidente di Smile House Fondazione ETS.
“Non si tratta semplicemente di organizzare due giornate di formazione, ma di mettere a disposizione dei nostri professionisti conoscenze ed esperienze di altissimo livello, che potranno essere condivise nei Centri Smile House e contribuire nel tempo a migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza offerta ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Investire nella formazione significa produrre un impatto che va ben oltre il singolo corso: le competenze acquisite rimangono nei nostri Centri, diventano patrimonio delle équipe multidisciplinari e possono accompagnare nel tempo un numero sempre maggiore di pazienti”.
“Siamo felici di poter ospitare a Catania, nel presidio San Marco, un appuntamento di così alto profilo scientifico”, afferma il direttore generale dell’AOUP Rodolico – San Marco di Catania Giorgio Giulio Santonocito.
“Il confronto con esperti internazionali come Pedro E. Santiago ha un duplice obiettivo: la crescita e l’aggiornamento professionale per i nostri medici e la preziosa condivisione delle competenze tra specialisti di diverse discipline.
La multidisciplinarità costituisce un elemento essenziale per sviluppare percorsi di cura sempre più integrati, a maggior ragione per i bambini con labiopalatoschisi”.
“È un grandissimo onore avere con noi l’ortodontista cranio-facciale più importante a livello mondiale. – dichiara Alberto Bianchi, coordinatore scientifico del Centro Smile House Catania e Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “G. Rodolico – S. Marco” di Catania –
Amico da più di vent’anni, che ha seguito la formazione dei centri Smile House. Essendo la nostra Unità Operativa anche sede di scuola di specializzazione dell’Università, per noi e per la comunità ortodontica siciliana e nazionale è un momento di grande gioia”. (Redazione)
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