Castello Utveggio tornerà a vivere

Monte Pellegrino e il Castello Utveggio

Il governo guidato da Nello Musumeci si impegna a chiudere una pagina d’incuria aperta nel passato. E’, infatti, pronto il primo progetto per riportare all’antico splendore il Castello Utveggio. L’imponente palazzo in stile liberty, che sorge su Monte Pellegrino è stato per trent’anni la sede del Cerisdi, la scuola di alta formazione della Regione Siciliana che un predecessore dell’attuale inquilino di Palazzo d’Orléans decise di chiudere nel 2016. Da allora ad oggi per uno dei simboli della capitale della Sicilia, che si vede da ogni dove, si è innescato un periodo di declino non essendo più stato destinato ad alcuna attività e, quindi,  anche l’immobile è andato via via deteriorandosi.

L’elaborato porta la firma dell’Ufficio speciale per la progettazione di Palazzo Orleans che lo ha già trasmesso al Dipartimento regionale tecnico. Sono previsti interventi di ripristino infrastrutturale che riguarderanno anche i locali della foresteria e il fabbricato rurale attiguo, oltre a interessare i giardini esterni. Tutte opere che hanno già avuto il via libera della Sovrintendenza dei Beni culturali e dell’ente gestore della Riserva naturale di Monte Pellegrino. Il costo stimato è di circa 300mila euro e i lavori dovranno essere eseguiti nell’arco di sei mesi.

«Sarà recuperata – afferma il presidente della Regione Musumeci – un’altra sede prestigiosa, appartenente al patrimonio regionale, lasciata a lungo in stato d’abbandono e le cui enormi potenzialità sfrutteremo fino in fondo».

Per lo storico palazzo è in fase di realizzazione anche un secondo progetto che ne prevede l’efficientamento energetico. Un maxipiano, quello messo in campo dal governo Musumeci, per ridurre i consumi e ottenere risparmi negli edifici pubblici. (Redazione)

 

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