Caravaggeschi in mostra a Villa Zito

La facciata di villa Zito

Sarà inaugurata sabato 17 febbraio, nelle sale della settecentesca Villa Zito, “Da Jusepe de Ribera a Luca Giordano”, mostra dedicata a Mattia Preti, Bartolomeo Manfredi, Carlo Saraceni e gli altri pittori “caravaggeschi” italiani, uno degli eventi di punta del calendario di Palermo capitale della cultura. A cura di Maria Cristina Bandera, direttrice scientifica della Fondazione Longhi, in collaborazione con Civita Sicilia e Fondazione Sicilia, la mostra è un tributo al Caravaggio, uomo prima e artista poi, alla sua personalità irrequieta e tormentata, alla sua tecnica pittorica, alle sue innovazioni iconografiche.  Le opere esposte sono parte importante di un corpus proveniente dalla Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, cui va riconosciuto il merito della riscoperta e della promozione di Caravaggio, dopo l’oblio in cui era caduto nel corso dell’Ottocento. Della collezione fa parte “Ragazzo morso da un ramarro”, disegno a carboncino realizzato nel 1930 dallo stesso Longhi sulla tela del Merisi che sarà esposto nella sezione introduttiva della mostra. Il percorso espositivo comprende più di 30 dipinti dei seguaci di Caravaggio e di altri artisti attivi nell’Italia del sud. Ad aprile le danze i capolavori di Valentin de Boulogne, Jusepe de Ribera e – ancora – Giovanni Lanfranco, Angelo Caroselli e Antonio De Bellis. La seconda parte è dedicata ai capolavori  di Mattia Preti, trai più fedeli seguaci della corrente del caravaggismo, ai lavori di Matthias Stom,  a quelli di  Francesco Solimena e  Gaspare Traversi, Giovan Battista Recco e  Tommaso Realfonzo, cui si aggiungono le tele “Giuditta e Nettuno” e “Anfritrite” di Luca Giordano e “Salomone e la regina di Saba” di Francesco Solimena, appartenenti alla collezione della Fondazione Sicilia.  Un viaggio per ripercorrere, attraverso le opere di chi ha amato e studiato Caravaggio,  l’ anima e l’ estro di un maestro senza tempo che si esplica –  ai nostri occhi  – con tutta la potenza della sua arte. Visitabile fino al 10 giugno, la mostra è aperta dal martedì al giovedì dalle ore 10 alle 17venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Il biglietto di ingresso è di 10 euro (intero), 8 euro (ridotto per gruppi e apposite convenzioni), 4 euro (ridotto speciale per minori di 18 anni e scuole). Ingresso gratuito per minori di 6 anni, insegnanti accompagnatori, disabili, guide turistiche con patentino, giornalisti accreditati. (Carmela Corso)

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