Crédit Agricole, utili e gentilezza digitale

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Sono stati resi noti oggi i risultati al 31 marzo 2023 di Crédit Agricole Italia, che dichiara di avere dimostrato la capacità di produrre risultati positivi anche in un contesto di particolare complessità.

Tra le iniziative a sostegno delle nuove generazioni, Crédit Agricole Italia in collaborazione con Fondazione Carolina e Casco (Centro per gli Apprendimenti e lo sviluppo di Competenze) ha avviato l’attività di formazione e i laboratori creativi relativi al progetto Gentilezza Digitale.

Il progetto è rivolto agli studenti degli istituti secondari di II grado di Parma e Milano ed ha meno di 6 mesi di vita, essendo stato lanciato il 12 dicembre 2022, e che potrebbe essere esteso ad altre città d’Italia e in Sicilia.

Nei primi 3 mesi del 2023 Crédit Agricole Italia si è confermato in grado di generare utili in modo continuativo grazie ad un equilibrato e diversificato modello di business. L’utile netto consolidato si attesta a 208 milioni, in crescita del + 65 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’attività commerciale dei 3 mesi del 2023 mostra segnali di resilienza beneficiando di un mix di prodotti diversificato su tutte le linee di business, nonostante un contesto complesso influenzato da una inflazione persistente e dall’instabilità dei mercati finanziari: crescita della base clienti con oltre 39 mila nuovi clienti acquisiti (+ 7 per cento a/a) con costante spinta del canale digitale (27 per cento); collocati 1,7 miliardi di prodotti legati al Wealth Management, con un equilibrato asset mix tra il segmento bancassicurativo e risparmio gestito; erogazioni a professionisti ed imprese in crescita (+ 26 per cento a/a); decisa evoluzione dei premi delle polizze ramo danni (+14 per cento a/a), che beneficiano della
digitalizzazione dei processi e del potenziamento dei servizi di consulenza assicurativa;
progressiva espansione dei volumi intermediati di credito al consumo (+ 7 per cento T1-23/T4-22); erogati complessivamente oltre 2 miliardi di crediti fiscali Ecobonus (x2,3 a/a variazione calcolata su saldo netto di bilancio).

Dinamiche dei volumi: finanziamenti verso clientela (al netto dei titoli a costo ammortizzato) in linea al fine anno precedente, includendo anche i crediti fiscali Ecobonus (-0,6 per cento vs dic-22). In crescita il comparto Agri-Agro (+0,9 per cento vs dic-22), che evidenzia una performance del + 4,1 per cento a/a, superiore al trend del settore (+1,4 per cento a/a Fonte Banca d’Italia), con incremento della quota di mercato che raggiunge il 7,1 per cento (Fonte Banca d’Italia), risparmio gestito che riflette l’incertezza dei mercati finanziari.

In dettaglio, i fondi comuni e le gestioni patrimoniali registrano un’espansione positiva controbilanciata dalla flessione della componente assicurativa, che porta lo stock ad una lieve contrazione (- 0,4 per cento vs dic-22); raccolta diretta pressoché stabile se confrontata con la fine dell’anno precedente (- 0,6 per cento vs dic- 22).

I risultati economici in rialzo del primo trimestre pongono Cai in una posizione favorevole per gestire il contesto in evoluzione. I proventi risultano in crescita del + 21,3 per cento a/a, trainati dalla significativa performance del margine di interesse (+ 46,6 per cento a/a) sostenuto dall’ampliamento della forbice grazie al beneficio della dinamica al rialzo della curva dei tassi.

Le commissioni sono in lieve calo (- 0,8 per cento a/a), con andamento positivo del comparto tradizionale che ha controbilanciato le commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza, influenzate dal mercato.

Oneri (esclusi contributi a fondi sistemici e oneri di integrazione Creval) sotto controllo (- 0,3 per cento a/a) grazie alle sinergie derivanti dalla fusione con Creval ed alla messa a terra progressiva di azioni di cost management che hanno permesso di attenuare
l’aumento dei costi energetici.

L’aumento dei ricavi e la stabilità dei costi hanno sostenuto il significativo aumento del risultato della gestione operativa (+ 52,6 per cento a/a) (esclusi contributi a fondi sistemici e oneri di integrazione Creval) , che porta il cost income al 48,7 per cento (esclusi contributi a fondi sistemici e oneri di integrazione Creval).
Attenzione alla qualità degli attivi e solidità patrimoniale. Le rettifiche nette su crediti riflettono un approccio prudenziale e registrano un aumento rispetto allo stesso periodo del 2022 (+ 46,5 per cento a/a), ma sono in contrazione rispetto al trimestre precedente (- 52,4 per cento T1-23/T4-22). Il costo del credito, espresso in punti base come incidenza delle rettifiche sugli impieghi, si attesta a livelli contenuti (37 bps) e inferiori alla media del 2022 (46bps) grazie al basso livello di flussi a default.

L’incidenza dei crediti deteriorati netti diminuisce ulteriormente al 1,7 per cento (vs 1,8 per cento dic- 22) e si attesta al 3,3 per cento l’incidenza dei deteriorati lordi, in linea con dicembre 2022. In sensibile aumento sia le coperture del portafoglio non performing al 48,9 per cento (vs 46,9 per cento dic-22), che delle sofferenze al 76,1 per cento (vs 74,8 per cento dic-22).

Si conferma solida anche la posizione patrimoniale (dati provvisori): Common Equity Tier 1 Ratio Fully Loaded a 12,9 per cento, e Total Capital Ratio pari al 18,0 per cento con livelli di capitale ampiamente superiori rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla Bce per il 2023.

Elevato anche il livello di liquidità con LCR pari al 278 per cento, tra i più alti del sistema bancario italiano, e NSFR maggiore del 130 per cento (dati provvisori).

Offerta Digitale e Centralità del cliente Il digitale e l’innovazione continuano a dare un contributo rilevante alla crescita di Crédit Agricole Italia, sia per quanto riguarda l’acquisizione online di nuovi clienti che la loro digitalizzazione.

Proseguono gli ottimi risultati in termini di acquisizione di nuovi clienti, insieme con la crescita dei clienti digitalizzati (che hanno ormai superato l’80 per cento), dei clienti attivi sui canali digitali (pari al 58 per cento) e delle transazioni effettuate in digitale (complessivamente pari a circa l’86 per cento). In particolare, l’App registra livelli di utilizzo in costante aumento e si conferma il canale preferito dai clienti, a dimostrazione della continua evoluzione e miglioramento della piattaforma stessa.

Crédit Agricole Italia continua il percorso intrapreso verso l’eccellenza relazionale con Clienti e Collaboratori, unitamente all’ambizione di confermarsi – anche nel 2023 – tra le Banche leader per soddisfazione Cliente nel sistema bancario nazionale dei player universali.

Le Village by CA Milano ospita oggi 54 startup, 36 aziende partner e 54 abilitatori. Le Village by CA Parma chiude il primo trimestre del 2023 con la presenza di 51 startup, 21
aziende partner e 37 abilitatori.

Le Village by CA Triveneto, inaugurato a fine settembre 2022, conta ad oggi 22 aziende partner del territorio, 48 startup e 45 abilitatori. Tra questi, di particolare rilievo le collaborazioni con le università di Verona, Trieste, Venezia e Padova, con cui Le Village ha attivato numerose attività didattiche e progetti, come stage, tirocini di laureandi, ed un Master in Open Innovation.

Impegno per le persone, Formazione, Diversity & Inclusion. A fine gennaio 2023 è stato annunciato un nuovo pacchetto di misure concrete a sostegno dei dipendenti; tra le misure più importanti l’erogazione di un contributo straordinario welfare del valore di 500 euro, a favore di tutto il personale con esclusione dei dirigenti, oltre a un maggiore contributo alla copertura sanitaria e nuove condizioni bancarie agevolate.

Queste misure si aggiungono all’innalzamento del congedo parentale per i padri a 20 giorni, retribuito al 100 per cento (che diventeranno complessivamente 28 giorni nel 2024).
Nei primi tre mesi del 2023 Crédit Agricole Italia, in linea con il programma di rinnovo generazionale Next Generation, ha realizzato circa 150 assunzioni, di cui 130 riguardanti
giovani fino a 35 anni.

Prosegue il lavoro di integrazione nel Gruppo di persone con profili diversificati: digitali, tecnico scientifici ed umanistici, supportato da mirate iniziative di onboarding e formazione, che hanno visto collaborare il Gruppo con tutti i principali Atenei italiani.
Il Gruppo, inoltre, è tra le aziende italiane che hanno ottenuto la certificazione Top Employer 2023 e rientra nel sempre più ristretto gruppo di “Aziende best performers nazionali nel mercato del Lavoro” certificate per il quindicesimo anno consecutivo.

Continua inoltre l’attenzione per gli aspetti formativi, che nel primo trimestre 2023 hanno visto la fruizione, in varie modalità, di circa 70mila ore di formazione (arrivando a coinvolgere circa l’80 per cento dei collaboratori).

Nell’ambito dei temi di Diversity&Inclusion ed ESG, oltre al servizio di benessere psicologico, da inizio 2023 si è aggiunto il nuovo servizio di supporto socio-assistenziale: un aiuto concreto per tutte le persone del nostro Gruppo per gestire le differenti situazioni che si possono incontrare nel quotidiano in ambito lavorativo, personale e familiare, esercitando un lavoro di cura.

Il Gruppo, infine, è stato premiato da Lifeed come Caring Company anche per il 2023: una conferma del profondo impegno di Crédit Agricole nel favorire la sinergia tra vita e lavoro.

Impegno per il sociale e la sostenibilità Nel primo trimestre 2023 Crédit Agricole Italia ha proseguito l’accompagnamento dei clienti alla transizione energetica e sostenibile lavorando sul fronte dell’evoluzione del processo del credito in ambito Esg, che permette una valutazione di sostenibilità delle controparti.

Continua anche l’impegno nel sociale, attraverso le numerose raccolte fondi legate alle tematiche di inclusione, educazione, sanità, sport e cultura, pubblicate su CrowdForLife.

Tra i progetti che si sono conclusi con successo anche la raccolta fondi di Save the Children “Emergenza Terremoto Turchia e Siria – Al fianco dei bambini e delle famiglie”.
Fondamentale è stato il sostegno da parte di Crédit Agricole Italia, Amundi e Crédit Agricole Creditor Insurance e la partecipazione di colleghi e clienti dell’intero Gruppo in Italia.

Continua l’iniziativa “Crédit Agricole for Dream”, lanciata lo scorso ottobre per supportare i
territori attraverso progetti innovativi e accomunati dalle tematiche di inclusione sociale e lotta al cambiamento climatico.

L’iniziativa, che vede la collaborazione delle fondazioni azioniste Fondazione Cariparma, Fondazione Carispezia, Fondazione Piacenza e Vigevano, Fondazione Carismi, ha raccolto le candidature di quasi 160 progetti sul territorio nazionale.

Il Gruppo ha aderito per il 2023 alla “Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio” (FeduF) per promuovere l’educazione finanziaria nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza economica consapevole e per realizzare percorsi di educazione finanziaria. (Redazione)

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