Crédit Agricole Italia contro la violenza sulle donne

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Ha sottoscritto Crédit Agricole Italia la propria adesione al Protocollo d’Intesa tra il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Associazione Bancaria Italiana per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne e la violenza domestica.

In occasione di una data significativa come quella del 25 novembre, dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne, il Gruppo ha deciso di confermare il suo impegno per la cultura del rispetto ed i valori legati alla diversità e all’inclusione e, quindi, la promozione dell’equità e la denuncia della violenza.

Il Protocollo, della durata triennale, stabilisce 2 obiettivi comuni che Abi e il Ministero per le Pari Opportunità intendono realizzare tramite azioni mirate e congiunte, in sinergia con le Banche aderenti: prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne, in tutte le possibili declinazioni; favorire iniziative di formazione e informazioni utili a sostenere l’inclusione finanziaria e il superamento delle differenze di genere.

Si tratta di un ulteriore messaggio di attenzione a queste tematiche da parte dell’Istituto, che lo scorso ottobre ha ricevuto da Bureau Veritas la Certificazione per la Parità di Genere e che per primo in Italia ha sottoscritto nel 2019 la Carta Abi Donne in Banca: valorizzare la diversità di genere, con l’obiettivo di promuovere la parità di trattamento e di opportunità tra i generi nel settore bancario.

Iniziative che si inseriscono all’interno di un percorso per la valorizzazione di tutte le diversità, che Crédit Agricole Italia ha intrapreso più di 10 anni fa attraverso progetti di inclusione sociale, worklife balance, percorsi di formazione, piani di sviluppo per le carriere femminili (con l’obiettivo di raggiungere il 40 per cento di donne in posizioni di responsabilità entro il 2025), interventi concreti in ambito gender pay gap e l’inserimento di item e valori collegati alla Diversity anche nel sistema di valutazione professionale.

Con l’obiettivo di alimentare e diffondere un necessario cambiamento culturale, il Gruppo dunque muove oggi un altro passo in linea con le proprie politiche in tema di pari opportunità e superamento delle differenze legate al genere, con la convinzione che valorizzare le diversità sia una risorsa chiave per lo sviluppo, la crescita sostenibile e la creazione di valore. (Redazione)

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