CA Assurances cresce in Italia

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Crédit Agricole S.A. annuncia la finalizzazione dell’accordo di partnership tra Banco Bpm e Crédit Agricole Assurances, controllata da Crédit Agricole S.A., che prevede l’acquisizione del 65 per cento del capitale di Vera Assicurazioni (che detiene integralmente Vera Protezione) e del 65 per cento di Banco Bpm Assicurazioni, da Banco Bpm, che deterrà il 35 per cento.

E’ stato, inoltre, sottoscritto un accordo di distribuzione ventennale per i prodotti e i servizi di assicurazione Danni, Protezione Danni e Protezione Vita, distribuiti attraverso una rete che include circa 1.500 agenzie di Banco Bpm su tutto il territorio italiano.

Conformemente all’annuncio dell’operazione del 23 dicembre 2022 – avvenuta dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte di tutte le Autorità competenti, inclusa Ivass, questa transazione si inserisce pienamente nel piano strategico 2025 di Crédit Agricole Assurances e costituisce un’ulteriore importante tappa nello sviluppo internazionale di quest’ultima.

L’acquisizione di Banco Bpm Assicurazioni, Vera Assicurazioni e Vera Protezione permette a Crédit Agricole Assurances di diversificare la sua attività in Italia, aumentando di circa 60 per cento (Calcolo basato sui dati di fine 2022) i premi assicurativi raccolti in ambito Danni e nei segmenti della Protezione Danni e Protezione Vita.

Questa operazione costituisce, inoltre, un’opportunità per rafforzare l’attuale collaborazione di Crédit Agricole Assurances con Agos, società leader nel mercato del credito al consumo in Italia, com’è noto detenuta al 61 per cento dal Gruppo Crédit Agricole e al 39 per cento da Banco Bpm.

Grazie a questo accordo, Crédit Agricole Assurances diventerà il terzo operatore bancassicurativo rami Danni in Italia per volume di premi raccolti (Statistiche elaborate da Iama Consulting, in quote di mercato, sulla base dei dati di fine giugno 2023).

L’operazione rispetta i criteri di redditività di Crédit Agricole S.A. con un ritorno sull’investimento atteso oltre il 10 per cento in 3 anni avendo, inoltre, un impatto trascurabile sul coefficiente CET1 di Crédit Agricole S.A. e sul coefficiente di solvibilità (Solvency II) di Crédit Agricole Assurances. (Redazione)