Boccata d’ ossigeno per l’ agriturismo

Palazzo d’Orleans (foto Enea)

(Carmela Corso) La Regione Siciliana ha dato l’ok allo stanziamento, tramite bando, di 25 milioni di euro e un contributo del 45 per cento a fondo perduto  per l’apertura o il mantenimento di agriturismi, fattorie didattiche per attività rieducative e terapeutiche e vendita dei prodotti aziendali mediante servizi di e-commerce e per strutture legate al settore agricoltura e  turismo, attraverso investimenti destinati a ristrutturazioni, recupero, riqualificazione e adeguamento di strutture e manufatti aziendali preesistenti nonché delle aree in cui si trovano.

«Vogliamo dare un’ulteriore boccata d’ossigeno al comparto turistico dell’agricoltura siciliana in crescita negli ultimi anni – ha dichiarato il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumecie incoraggiare i giovani a tornare nelle campagne e a mettere a profitto la loro creatività. L’agriturismo piace se è vario, originale, rispettoso del contesto ambientale e culturale. Per questo ho disposto accertamenti tra le aziende agrituristiche siciliane su casi di abusivismo e di bassa qualità dei servizi. La ricreazione – ha sentenziato Musumeci – è finita anche per gli speculatori».

«L’importanza fondamentale del bando risiede nella diversificazione dell’attività agricola – ha aggiunto l’assessore regionale all’agricoltura, Edy Bandiera  che, da un lato, accresce la redditività e la dimensione economica delle nostre imprese e, dall’altro, mediante la promozione dell’agriturismo, preserva e promuove il patrimonio edile rurale».

Il bando “Agriturismo” per il Supporto alla diversificazione dell’attività agricola, è una delle misure di punta del Programma di Sviluppo Rurale, che segue la recente pubblicazione di una graduatoria provvisoria di domande ammissibili a valere sulla misura 6.4.a, destinata ad agriturismi, strutture ricettive e attività extra-agricole, che destinava già 25 milioni di euro e un contributo del 75% per cento a fondo perduto, per un importo complessivo di 200 mila euro.

I fondi previsti dal bando dovranno essere impiegati nell’acquisto di attrezzature specifiche e nell’installazione di  impianti e servizi  necessarie all’attività che si intende realizzare. Un’attenzione particolare sarà, inoltre, rivolta ai progetti legati all’abbattimento delle barriere archietttoniche, alla prevenzione e alla valorizzazione dei beni immobili. 

Le domande potrano essere inoltrare, scaricando il  bando (https://goo.gl/oSqYM3), dal 20 settembre al 20 dicembre 2018.  

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