Beretta 92: il mito si rinnova

Un gruppo di Marine si esercita con la Beretta M9 versione americana della Beretta 92

La Beretta 92 ha ancora tanto da dire. La celebre pistola semiautomatica a chiusura geometrica con blocco oscillante, fu progettata e costruita dalla Fabbrica d’Armi Pietro Beretta verso la fine degli anni Sessanta.

Nel 1972, finalmente, ci fu la messa a punto di una nuova pistola semiautomatica per uso militare e di polizia. Essa venne presentata alle autorità e furono richieste alcune modifiche: in particolare che, inserendo la sicura, il cane potesse essere abbattuto in modo da avere in mano un’arma con il colpo in canna, con il cane non armato e pronta al fuoco.

Venne richiesto anche di spostare la leva della sicura dal fusto al carrello: ciò, col tempo, ha destato le critiche di alcuni utilizzatori ai quali capitava di inserirla involontariamente.

Nacque poi la Beretta Mod. 92 S. L’arma poteva essere portata con il colpo in canna e con il cane abbattuto. Fu data in dotazione alla Polizia di Stato e ai Carabinieri verso la metà degli anni Settanta, nonché al reparto Incursori della Marina Militare Italiana. Nel 1978 venne adottata dall’Esercito Italiano.

Nel corso degli anni e con l’esperienza maturata durante l’uso, l’arma fu modificata in alcuni particolari: fu spostato il pulsante di sgancio del caricatore dalla base dell’impugnatura alla base del ponticello del grilletto, in posizione, quindi, più ergonomica.

La tacca di mira fu resa leggermente più alta e larga, per permettere una più agevole acquisizione rapida del bersaglio.

Fu inoltre inserita una sicura automatica al percussore che, in caso di forte impatto dell’arma con il cane armato, impedisse a questo di colpire la coda del percussore e causare così la partenza accidentale del colpo camerato; tale sicura automatica viene disattivata esclusivamente dal movimento del grilletto.

Oggi la pistola è universalmente conosciuta dopo essere stata adottata dall’esercito Usa, in sostituzione della pistola Colt M1911, come arma da fianco per i soldati degli Stati Uniti, venendo, però, adottata nella variante Beretta M9.

I principali conflitti dove è stata usata: Operazioni antiguerriglia nelle Filippine, Guerra in Iraq e invasione statunitense dell’Afghanistan.

In Italia è commercializzata sul mercato civile come Modello 98FS ed è in un munizionamento differente rispetto al modello 92, disponibile esclusivamente per le forze armate e le forze dell’ordine.

Le pistole della serie 92 sono prodotte e commercializzate in tutto il mondo in vari calibri e configurazioni e affiancano gli altri modelli.

Dopo quasi 40 anni si registra il debutto della casa gardonese nel campo del tiro dinamico con la 92X performance in calibro 9×21 Imi. Si tratta della evoluzione del modello sportivo impiegato da molte forze dell’ordine e operatori in tutto il mondo.

Cambiamento giudicato epocale è che la leva della sicura è sul fusto e non più sul carrello. L’elsa ha una particolare conformazione essendo leggermente rivolta verso il basso per consolidare la presa sull’arma da parte del tiratore. (Redazione)