Bellissima rassegna (di Carmela Corso)

si riaprono le vie dei Tesori

di Carmela Corso

Cinque weekend per oltre centro luoghi storico – monumentali tutti da scoprire. Una città dalle enormi ricchezze artistiche e culturali, talvolta inedite, da visitare, dal 5 ottobre al 4 novembre,  durante la nuova edizione de Le vie dei Tesori, il festival dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico della città.

lo Stand Florio

Un’edizione ricca di novità che aggiunge ai siti aderenti (consultabili sul sito della manifestazione https://goo.gl/JcMYwq), il carcere dell’Ucciardone – aperto per la prima volta al pubblico – e l’ex aeroporto militare di Boccadifalco, con la possibilità di visitare in via straordinaria il rifugio antiaereo di recente scoperta e fare il “battesimo del volo” a bordo del Piper. Ed, ancora, itinerari contemporanei, dedicati alle nuove espressioni artistiche – con mostre e performance allestite all’interno di luoghi aperti in via inedita e straordinaria: l’Atelier “Casa Spazio”, Palazzo Oneto di Sperlinga, l’Oratorio di Santa Maria Savona (sconosciuto anche ai palermitani, che apre le sue porte – a cantiere aperto – per  l’occasione), Minimum Studio, l’appartamento-atelier dell’associazione LeMosche e la ditta “Parlato” a palazzo Bonet – e percorsi dedicati ai più piccoli e alle scuole con attività, visite didattiche e laboratori da svolgersi tra i musei e le principali piazze cittadine (Castelnuovo, Verdi, Marina e Bellini).


Grazie alla collaborazione a questa bellissima rassegna di oltre seicento volontari, tra ricercatori, operatori culturali e professori, palermitani e turisti avranno la possibilità di vedere e conoscere luoghi e spazi, talvolta abbandonati, dimenticati o semplicemente ignorati, attraverso visite guidate, degustazioni e cene speciali in cinque location esclusive.

il carcere dell’ Ucciardone

Palermo arabo – normanna ma non solo. Oltre alle residenze normanne della Zisa, piccola Cuba con i giardini di Villa Napoli, Maredolce, Castello a Mare e la camera dello scirocco di Villa Naselli (a cui si aggiunge, quest’anno anche quella di Fondo Minciulla), anche l’Istituto Gonzaga, la casa di padre Pino Puglisi a Brancaccio, Casa Florio all’Olivuzza – oggi sede dell’Ordine degli Architetti – la semisconosciuta chiesa di Santa Venera alla Kalsa, la chiesa dei Tre Re, la chiesa di Santa Caterina e quella della Madonna della Mercede nel cuore del mercato del Capo, il cantiere aperto dello Stand Florio a Sant’Erasmo e il Museo del Tesoro di Santa Rosalia a Monte Pellegrino. Aperte in via eccezionale anche aree inedite di musei scientifici, dell’Albergo delle Povere con la chiesa, il chiostro, gli archivi e gli antichi lavatoi

Altra novità dell’edizione 2018 è un cartellone ricco di eventi collaterali come  passeggiate e tour d’autore – oltre un centinaio – guidati da giornalisti, scrittori ed esperti, e dedicati a temi e personaggi del territorio: dai mercati storici, alla famiglia Florio; dai sentieri di Monte Pellegrino, ai segreti di Grotta Conza. 

Gran parte dei siti è aperta e visitabile tramite coupon: €10 (10 ingressi) | €5 (4 ingressi) | €2 (1 ingresso) acquistabili sul sito ufficiale de Le vie dei tesori (https://goo.gl/fhn2Nk). Fanno eccezioni i luoghi fruibili in via straordinaria – dalla Banca d’Italia, alle catacombe di San Michele Arcangelo, al Mikveh di Palazzo Marchesi – aperti su prenotazione obbligatoria e consultabili online.

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