Avviata l’edizione 2019 del censimento Istat

ph Timon Studler on Unsplash

(Sergio Scialabba) L’Istat ha avviato l’edizione 2019 del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. A svolgerlo, anche quest’anno, è l’ufficio del censimento del Comune. Essendo una indagine a campione, c’è chi non viene coinvolto. Coloro che, invece, hanno visto una lettera e una locandina affisse negli androni, nei cortili dei palazzi o nelle abitazione, a partire da giovedi 10 verranno contattati da un rilevatore che procederà alle interviste con l’ausilio di un tablet.

Quanti, invece, ricevono una lettera di invito a compilare un questionario online, da ieri  7 ottobre, possono accedere, con le proprie credenziali, da casa e rispondere alle domande via pc. Chi dimenticasse o avesse difficoltà, sarà comunque contattato a partire dall’8 novembre fino al termine del censimento, da un rilevatore. Il campione scelto nella capitale della Sicilia è pari a 9mila nuclei familiari – più o meno – per circa 260mila abitanti.

Gli oneri per le famiglie sono ormai ridotti al minimo, ma il censimento permanente, inserito nel programma statistico nazionale, resta un obbligo di legge che ha l’importante funzione di fornire le caratteristiche socioeconomiche di coloro che vivono in Italia e fornire alle amministrazioni dati per approntare le migliori politiche pubbliche possibili. Viene sempre garantito il segreto statistico e i dati possono essere diffusi soltanto in forma aggregata. Significa che non è possibile risalire alla fonte, ma solo rendere pubbliche le informazioni raccolte ed elaborate.

 

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