Ast: specchio della politica

Quella dell’Ast trasporti appare una gestione indegna

E’ una vera e propria condanna morale senza appello quella contenuta nell’ultima relazione approvata all’unanimità dalla Commissione Regionale Antimafia (il cui presidente, Claudio Fava, si è dimesso per affrontare nuovi impegni politici).

In essa c’è una rappresentazione (degna di un film horror della politica) della gestione della più importante partecipata della Regione, l’Ast trasporti.

Vengono poste in risalto pratiche di lottizzazione (il neologismo coniato dal celebre direttore della Stampa, Alberto Ronchey, calza a pennello) condotte con serialità, pervicace dispregio di razionalità amministrativa, criteri gestionali, etica del merito, con assoluta volgarità.

L’attività della magistratura vista come un ostacolo pernicioso, dopo tutto quello che è successo negli ultimi 30 anni! Grottesco che figure dirigenziali, nonostante il segnalato coinvolgimento in tali abiette pratiche, siano rimaste al proprio posto con motivazioni risibili. (Sergio Scialabba)

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Prof. Armao audito dall’Antimafia