Arte come denuncia (fino al 15 gennaio)

Liana Taurini Barbato, pittrice, vive e lavora a Palermo
(Gabriele Giovanni Vernengo)  Dalla denuncia della guerra al racconto della sofferenza umana. Tutto ciò raccontato da 16 dipinti dell’artista Liana Taurini Barbato, beneventana d’origine e palermitana d’adozione che il prossimo mercoledì 5 dicembre alle 17 e 30 inaugurerà, al FaDiesis in via Villa Heloise 16 la sua mostra personale “Percorsi dell’anima (opere sparse)”, promossa dalla galleria d’arte Studio 71 e che rimarrà visitabile tutti i giorni, dalle 19, in poi fino al prossimo 15 gennaio.
Ad inaugurare la mostra, alla presenza dell’artista, la curatrice, critico d’arte Vinny Scorsone e l’antropologa Annamaria Amitrano. Allieterà la serata, la cantante e chitarrista Cinzia Romano La Duca.
I dipinti che saranno esposti sono stati selezionati dalle precedenti mostre: “Pensieri visivi” (2008), “Silenzi” (2009), “Le rotte dell’emigrazione” (2016) e “Da Daraya ad Aleppo” (2018).
Liana Taurini Barbato nata a Benevento, vive e lavora a Palermo. Inizia giovanissima la sua attività artistica a Sanremo frequentando la bottega del pittore Roman Bilinski, dal quale apprende la tecnica del disegno dal vero e della pittura ad olio. I suoi disegni ispirati alla “Vita Nova” di Dante Alighieri, ed eseguiti con la tecnica giapponese del bastoncino di bambù,  le permettono di essere premiata medaglia d’oro dalla Casa di Dante di Firenze (medaglia d’oro) per disegni ispirati alla “Vita Nova”,
A Milano segue studi artistici presso l’Accademia di Brera, sotto la guida di Achille Funi e contestualmente si laurea in Giurisprudenza, percorrendo parallelamente la strada dell’insegnamento e quella artistica. Per ragioni di lavoro è stata costretta spesso a cambiare residenza, spostandosi da Sanremo a Milano, poi a Foggia.
Ha allestito mostre in diverse città italiane e in particolare si segnala la mostra antologica presso il Palazzetto dell’arte di Foggia. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private ed è stata presentata in occasione di mostre personali, da critici d’arte quali: Renato Civello, Francesco Gallo, Vinny Scorsone, Luigi Tallarico.
L’artista, con questa mostra mira ad emozionare e coinvolgere, spiegando la scelta di condividere i propri pensieri e la propria espressività dipinti al di fuori dei normali circuiti espositivi, mostrandosi nel quotidiano del FaDiesis. Info numeri 348 2407001333 2737182.

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