Anziani, attenti al caldo

ph Magdalena Smolnicka on Unsplash

L’arrivo dell’estate – e con lei le vacanze, il mare, il relax – è il momento dell’anno più atteso dai più. Ma per alcune categorie di persone, soprattutto bambini e anziani che in questo periodo spesso rimangono soli in casa, l’innalzamento delle temperature può essere fonte di malessere, più o meno grave.

Non sempre, infatti, ci si rende conto delle insidie che si celano dietro il caldo eccessivo, soprattutto quando ad esso si associano obesità, malattie cardiache ed altre patologie che possono aggravare la situazione. E in questi giorni in cui molte zone della penisola, e in particolare della Sicilia, sono interessate da ondate di caldo torrido è bene ricordare quante e quali accorgimenti è bene tenere a mente. Ecco un piccolo vademecum per proteggersi al meglio nei giorni più caldi di agosto.

Colpi di calore, crampi e disidratazione sono i rischi maggiori legati al caldo eccessivo. È, dunque, importante ricordarsi di bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, preferibilmente acqua, per reintegrare le perdite di sali minerali. Da evitare, invece, bevande alcoliche, gassate e con caffeina, o troppo fredde che potrebbero causare congestioni intestinali.
Altro accorgimento è quello di non uscire durante le ore più calde della giornata, nella fascia compresa tra le 12 e le 17, limitando l’esposizione al sole e proteggendosi con occhiali, cappelli e creme solari, e di consumare pasti leggeri, troppo freddi o eccessivamente zuccherati.

Gli anziani che rimangano da soli è bene che si assicurino di avere una lista di contatti da chiamare in caso di bisogno (se possibile, munendosi di apparecchi salvavita) e di non sospendere terapie farmacologiche se non dietro espresso consiglio medico. In casa dovrebbero aver cura di mantenere un abbigliamento adatto alla temperatura esterna,  di mantenere un ambiente quanto più refrigerato possibile nelle ore più calde, aiutandosi con tende, serrande e persiane. (Carmela Corso)

 

 

 

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