Anche i non vedenti vanno in vacanza, non dimenticarlo

ph Viktor Talashuk on Unsplash

(Redazione) Anche per chi soffre di disabilità e non è autosufficiente, nonchè per coloro che si prendono cura di queste persone, i cosiddetti caregiver, è tempo di vacanze. Ma gli ostacoli da superare per godere appieno del relax estivo sono tanti. 

Oggi sono disponibili delle soluzioni efficaci grazie a nuove tecnologie e servizi. Per i non vedenti e gli ipovedenti può essere difficile anche solo leggere un quotidiano o un libro sotto l’ombrellone. OrCam MyEye 2.0device tecnologico di ultima generazione sviluppato dall’azienda israeliana OrCam Technologies e distribuito in Italia da Vision Dept – rappresenta una soluzione ideale per essere autonomi.

Si tratta di una smart camera wearable e wireless che racchiude, nelle dimensioni di un dito e in poco più di 28 grammi, gli sviluppi più avanzati in fatto di tecnologia assistiva per la visione artificiale e di gesture technology, che si attiva ed esegue operazioni interpretando i gesti.

Tra le varie funzioni, OrCam MyEye dispone di quella che consente di leggere in tempo reale testi stampati e in formato digitale su qualsiasi superficie, permettendo al lettore di godere del piacere di sfogliare le pagine del libro, senza ingombri. Per il disabile e i suoi familiari (caregiver) esistono servizi di welfare aziendale ad hoc.

Jointly – Il welfare condiviso, impresa con un network di oltre 70 tra le più importanti aziende italiane come clienti, per un totale di 650mila dipendenti su tutto il territorio nazionale, può risolvere questo problema, integrando i servizi offerti dalla struttura scelta dal cargiver con tutti quelli altamente specializzati per l’assistenza di persone non autosufficienti: dal transfer alla fornitura di ausili come letto, sedia a rotelle fino al servizio di assistenza professionale da parte di un operatore socio sanitario.

 

 

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