Anaci (amministratori condominiali) chiede chiarezza su incentivi fiscali

Leonardo Caruso

“In mancanza di dati definitivi, certi e ufficiali è  impossibile fare delibere e previsioni”. Esprime, così, la preoccupazione di perdere un’opportunità storica per l’efficientamento del patrimonio edilizio nazionale  Leonardo Caruso, presidente di Anaci Milano e vicepresidente nazionale vicario dell’associazione.

Nessuna linea di indirizzo è stata data per i condomini – prosegue Caruso – nonostante il parco edilizio italiano sia abbastanza vetusto e necessiti di interventi di ammodernamento e riqualificazione energetica per diventare più efficienti e meno inquinanti, ma in queste condizioni è impossibile andare in assemblea a proporre interventi ai cittadini”.

Mentre prosegue il lavoro alla Camera dei Deputati per la conversione in legge del Decreto Rilancio, in molti ancora aspettano ulteriori informazioni da parte del governo per avere un quadro chiaro e definitivo per gli incentivi fiscali per l’efficienza energetica (Ecobonus), Sisma Bonus, Fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

Resta ancora tutto fermo in attesa della nuova legge, nonostante le detrazioni fiscali del 110 per cento siano già operative per le spese sostenute dall’1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021.

Ciò che manca sono i provvedimenti attuativi che consentiranno di scegliere di usufruire immediatamente dello sconto in fattura o della cessione del credito.

“L’auspicio– conclude il presidente di Anaci Milano e vicepresidente nazionale dell’associazione – è che si arrivi, in tempi brevi, a definire modalità e procedure per garantire quell’accesso al credito che consenta all’amministratore di avviare per tempo le procedure utili all’ammodernamento dei condomini prima che sia troppo tardi in relazione alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande”. (Redazione)

 

 

 

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