Amorim Cork presenta BeeW, il rivestimento in cera d’api

Immagine di Meggyn Pomerleau per Unsplash

I grandi vini nascono in vigna e si compiono in bottiglia. E tra il momento dell’imbottigliamento e quello dell’apertura si gioca una partita silenziosa, fatta di microscopici scambi, variazioni e adattamenti.

È in questo spazio invisibile che BeeW, il rivestimento in cera d’api biodegradabile sviluppato da Amorim Cork Italia fa la differenza.

Si tratta di un trattamento di finitura dedicato esclusivamente ai tappi di sughero naturale monopezzo: la chiusura d’élite per eccellenza, scelta dai produttori di vini strutturati e da lungo invecchiamento che non ammettono compromessi.

Grazie a un doppio strato, formato da una prima barriera di cere naturali e un film finale di silicone a effetto meccanico, questo sistema ottimizza ulteriormente l’aderenza tra la superficie del tappo e il collo della bottiglia.

In questo modo si azzera il rischio di ingressi non controllati di gas e, quindi, la variabilità all’interno di uno stesso imbottigliamento.

“Il tappo monopezzo è e resterà la chiusura d’élite per i vini che devono affrontare lo scorrere del tempo in modo armonico ed equilibrato.

BeeW nasce per onorare questa promessa: ridurre la variabilità, proteggere l’aromaticità e garantire che ogni bottiglia racconti la stessa storia” afferma Stefano Zaninotto, responsabile tecnico Amorim Cork Italia.

Il sistema è stato provato su 2 tipologie di vino: Chardonnay 2022 e Brunello di Montalcino 2017 e i risultati hanno parlato chiaro: l’efficacia va oltre la teoria.

Test sensoriali alla cieca condotti con panel di esperti e successiva analisi chimica sui 2 vini hanno dimostrato che le chiusure così trattate ottengono punteggi significativi in termini di piacevolezza globale, intensità e qualità aromatica, valorizzando in modo rilevante vini anche complessi.

Una conferma ulteriore agli affascinanti parallelismi tra il sughero e la cera d’api: entrambi sono prodotti naturali, rinnovabili, biodegradabili.

La struttura stessa del sughero richiama facilmente l’architettura degli alveari.

BeeW nasce proprio da questo dialogo tra 2 eccellenze e si sposa con le credenziali di sostenibilità che da sempre contraddistinguono le scelte Amorim Cork Italia: impatto positivo sull’equilibrio ambientale, sociale ed economico, salvaguardia delle foreste di quercia, economia circolare.

Per l’azienda, questa ulteriore avanguardia tecnologica dall’alto profilo naturale è la sintesi di un approccio che mette insieme ricerca scientifica, rispetto per l’ambiente e attenzione al vino come opera d’arte, in una visione sempre più avanguardistica. (Redazione)

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