Amat, lettera dei sindacati

Un bus Amat

Abbiamo avuto modo di apprezzare in toto le recenti dichiarazioni del sindaco di Palermo Roberto Lagalla in un articolo di stampa, dove mette in campo tutti gli interventi previsti per le maggiori criticità della nostra città (quantunque tutti ereditati dalle passate amministrazioni) e nel quale annovera, meritevole di immediato intervento, anche il rilancio del trasporto pubblico cittadino e quindi dell’azienda Amat che ne esercita il servizio per conto del Comune”.

E’ quanto scrivono le sigle sindacali di Amat: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Trasporti, Cobas-Trasporti, e Orsa-Trasporti in una lettera indirizzata al sindaco, al Vice Sindaco, all’Assessore competente e al Presidente dell’azienda.

Abbiamo altresì ampiamente manifestato, subito dopo l’insediamento della nuova Giunta, l’immediato approccio alle problematiche Amat sia da parte dell’assessore Maurizio Carta, congiuntamente al Vice Sindaco Carolina Varchi, che, ‘sollecitati’ con la nostra ultima nota del 1 settembre, hanno anch’essi evidenziato, attraverso gli organi di stampa, la repentina volontà di provvedere con tutti i relativi atti propedeutici, entro una settimana, all’assunzione di altri 100 autisti idonei al recente concorso conclusosi – aggiungono i Sindacati -. Tra l’altro, anche l’Avv. Michele Cimino, a mezzi organi di stampa, ma anche con evidenti atti aziendali, ha sottoscritto l’assoluta necessità di ricoprire al più presto le vacanze in organico degli autisti, ma anche dei meccanici ormai ridotti al ‘lumicino’, nonché a tutti quei provvedimenti ai quali non si potrà prescindere per la continuità aziendale, in primis, un Piano Industriale con un nuovo Contratto di Servizio”.

Poiché, finalmente, ci pare di comprendere che tutti i soggetti interessati condividano gli stessi intenti, riteniamo, nel solo interesse della collettività cittadina, di lavorare in tal senso e con la massima alacrità.

Rinnovando ancora la nostra fiducia all’operato del primo cittadino e dei suoi assessori, ci sovviene comunque un solo invito: ‘facciamo presto’, il tempo degli antichi proclami è ampiamente scaduto, e fra qualche giorno iniziano le scuole”, concludono Gaetano Bonavia (Filt-Cgil), Salvatore Girgenti (Fit-Cisl), Franco Trupia (Uil Trasporti), Fabio Danesvalle (Faisa-Cisal), Corrado Di Maria (Ugl), Carlo Cataldi (Cobas-Trasporti), e Giuseppe Taormina (Orsa-Trasporti). (Redazione)

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