
L’intelligenza artificiale sembra essere ormai una realtà consolidata anche in Italia.
Milioni di persone dedicano almeno 30 minuti al giorno ad interrogarla. I timori legati al suo sviluppo sono giustificati?
A questa domanda, nelle ex officine Ducrot – Cantieri Culturali alla Zisa, Altroconsumo ha cercato una risposta insieme con il mondo universitario.
Il convegno che ha ritenuto di organizzare con il Rotary Club Palermo Mondello al Cinema De Seta ha dato alcune risposte.
Il taglio divulgativo del dibattito – moderato da Adele Di Trapani – segnala infatti la volontà di entrare nella vita quotidiana del consumatore, per accompagnarlo lungo gli inevitabili sviluppi che ci saranno.
I cenni storici e la sua evoluzione, che parte dalle prime macchine di calcolo degli anni 80 del secolo scorso, sono stati esposti da Salvatore Gaglio, docente di Intelligenza Artificiale all’Università di Palermo.
Marcantonio Ruisi, docente del Dseas, ha illustrato le conseguenze più dirette sulle attività economiche, Pierluigi Gallo, docente di informatica, e il sociologo Fabio Massimo Lo Verde hanno completato il quadro.
Dal dibattito giunge conferma che l’Ia non è solo foriera di vantaggi ed utilità, ma che già presenta e sempre più conterrà aspetti delicati, controindicazioni e vere e proprie opportunità.
Altroconsumo ha, quindi, fornito un primo contributo per schivare i lati controversi e discernere le ambiguità di una tecnologia potente, ma pur sempre creata e sotto il controllo umano. (Redazione)
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