Almaviva emergenza sociale

Posti di lavoro a rischio a Palermo nel settore delle Tlc

(Sergio Scialabba) Di nuovo in strada i lavoratori Almaviva, con in testa al corte il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore comunale competente, dirigenti sindacali appartenenti alle sigle Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil Ugl Tlc. Cresce la tensione dopo l’annuncio di 1600 esuberi nella sede di via Filippo Cordova ma, soprattutto, dopo l’appuntamento disertato dal governo nazionale. 

Orlando ha, già, dichiarato che la vertenza Almaviva Contact è di primaria importanza per numero di occupati, la vertenza delle vertenze, e  una mancata soluzione rischia di aprire una nuova drammatica questione sociale in un contesto già deteriorato da altri fattori vedi  E-commerce sfida per la città?

L’assembramento in piazza Verdi da dove è partito il corteo dei lavoratori Almaviva

“Non voglio neanche pensare – ha dichiarato il primo cittadino –  a cosa possa succedere ed è la ragione per la quale noi oggi siamo qui in piazza, insieme ai lavoratori, per dire che Palermo è una città di riferimento in Italia nel settore dei call center. Non si può consentire, nell’indifferenza degli organi regionali e nazionali, che questo accada. Abbiamo chiesto l’intervento forte da parte del governo nazionale e ci auguriamo che anche la Regione sia accanto a noi nel formulare questa richiesta, perché occorre fare un tavolo nazionale sulla vertenza di Palermo”.

 Sul tappeto i nodi delle tariffe e delle delocalizzazioni, ma quello che sembra mancare è l’idea di un rilancio del settore attraverso un fondo dedicato attraverso il quale, riqualificando il personale, agganciare le nuove tecnologie e restare competitivi. In ogni caso, è proprio l’apertura di un tavolo unico per negoziare la salvaguardia dei livelli occupazionali la richiesta che viene ribadita, coinvolgendo (questa la novità) tutti i livelli istituzionali.

Nello Musumeci

Il corteo che ha movimentato la mattinata lungo le vie del Vecchio Centro ha raggiunto, infatti, Palazzo d’Orleans. E il presidente della Regione Nello Musumeci ha, adesso, acquisito un elemento di più per valutare se, in questo particolare frangente del dibattito pubblico, intorno alla Sicilia e ai suoi interessi si stia o meno giocando una partita decisiva.

 

vedi pure Almaviva: richiesto un tavolo unico su livelli occupazionali e sviluppo

 

 

 

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