Alleanza contro la povertà denuncia

ph John Moeses Bauan on Unsplash

(Redazione) Povertà in Sicilia, soldi non spesi e poveri in aumento: questa la denuncia dell’Alleanza Contro la Povertà in Sicilia, che fa appello alla Regione. La denuncia dopo avere raccolto i dati sull’avanzamento della spesa delle risorse dei piani di zona per il triennio 2013-2015. 

Sarebbero rimasti nel cassetto oltre il 50 per cento dei 75 milioni previsti sul Fondo nazionale delle Politiche sociali assegnati per il triennio 2013-2015. A questi si aggiungerebbero le risorse conferite a tutti i Distretti della Sicilia dal Fondo povertà per le annualità 2018 e 2019 e le somme non spese delle programmazioni degli anni precedenti, a partire dal 2010. Un capitale che potrebbe essere determinante per affrontare la situazione di emergenza che vivono molti siciliani, gli ultimi rilievi ci dicono che 4 su 10 conoscono il dramma della povertà.

Secondo Alleanza Contro la Povertà regionale occorre strutturare una efficace e snella rete di protezione ed inclusione sociale, con articolazioni territoriali, per finalizzare la spesa alle priorità, su obiettivi chiari e definiti, che integri servizi e risorse pubbliche e private, con poteri immediatamente sostitutivi da parte della Regione a garanzia della protezione delle persone in condizioni di grave fragilità e disagio sociale.

“La povertà non si contrasta con azioni parcellizzate e figlie della burocrazia ma con un’attività programmata con chi sta sul campo, che renda facile l’attuazione per i comuni in collaborazione con il Terzo Settore di idonei interventi” – spiega Rosanna Laplaca, portavoce dell’Alleanza in Sicilia – che chiarisce come i numerosi appelli rivolti alla Regione siano rimasti inascoltati”.

 

 

 

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