Al via la campagna di Natale della Lega del Filo d’Oro

Al via una campagna della Lega del Filo d’Oro per ridare ai bambini sordociechi il senso del Natale

Si dice che “A Natale siamo tutti più buoni” e mai come quest’anno, in piena emergenza covid-19, per fare gli auguri con il cuore ci vuole un regalo ricco di altruismo. Perché se è vero che un bambino sordocieco non può vedere le luci del Natale e sentirne la musica, è altrettanto vero che grazie al lavoro quotidiano delle équipe multidisciplinari della Lega del Filo d’Oro, un bambino sordocieco può comunque vivere il senso del Natale come tutti noi.

Per questo la Lega del Filo d’Oro –  punto di riferimento in Italia per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali – lancia la campagna #nataleconilcuore, grazie alla quale si potrà sostenere lo straordinario lavoro di educatori, psicologi, assistenti sociali, medici, infermieri e terapisti nel realizzare piani educativi e percorsi riabilitativi personalizzati in grado di permettere ai tanti bambini sordociechi e pluriminorati psicosensoriali di costruire, giorno dopo giorno, il loro contatto con il mondo esterno e di uscire dall’isolamento, fatto di buio e silenzio, nel quale vivono per poter godere dei tanti momenti belli di cui è fatta la vita, compreso il Natale.

Per sostenere la campagna e regalare un futuro ricco di possibilità a chi non vede e non sente si può visitare il sito.

I piani educativi e riabilitativi che la Lega del Filo d’Oro realizza per i suoi piccoli ospiti sono fondamentali per proseguire nel cammino verso l’autonomia. Questi includono la stimolazione visiva, la musicoterapia e la fisioterapia.

La stimolazione visiva è decisiva per sviluppare capacità importanti come fissare oggetti fermi e in movimento, esplorare uno spazio e la sua profondità, seguire lo spostamento di uno stimolo visivo, mentre gli esercizi di fisioterapia sono fondamentali per il percorso riabilitativo, perché stimolano e migliorano l’equilibro, la coordinazione dei movimenti, agevolano la mobilità e rinforzano la muscolatura.

Inoltre, le attività di fisioterapia personalizzate facilitano il processo di apprendimento e lo sviluppo motorio, evitando il peggioramento di alcune gravi patologie. Infine, per tutti i bambini che hanno un residuo uditivo, la musica è uno stimolo importante perché permette loro di instaurare una relazione alternativa e immediata, così la musicoterapia aiuta ad acquisire maggiore armonia nei movimenti e sviluppa la capacità di ascolto, oltre ad avere effetti benefici sul linguaggio e sulla comunicazione. (Redazione)

 

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L’attività della Lega del Filo d’Oro presentata alla Statale di Milano

 

 

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