Adriatico: cresce ruolo Energean

ph Rui Alves on Unsplash

Dopo l’apertura del governo alle nuove estrazioni nel mare Adriatico dove, com’è a tutti noto, ci sono giacimenti di gas, anche il ruolo di Energean in Italia è destinato a crescere.

L’indipendenza energetica è un obiettivo nazionale strategico, sebbene di lungo termine, ma che si scontra con ostacoli di vario tipo, non escluso un antico pregiudizio politico.

La situazione contingente di stallo nelle dinamiche geopolitiche obbliga il gabinetto appena insediatosi a sostenere le imprese energivore, in un contesto di deterioramento che non ha precedenti di gravità, almeno recenti.

Sarà, dunque, modificato il Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee che ha posto fine alla moratoria per le attività di esplorazione, prospezione e ricerca di idrocarburi, presentato, in ogni caso, come piano base vedi e, certamente, di svolta nel settore energetico.

Energean, quotata alla borsa di Londra e alla borsa di Tel Aviv, ha rilevato a fine 2020 tutti gli asset detenuti dalla divisione di Edison specializzata nell’analogo comparto e ha, contestualmente, designato Milano come propria sede tecnica. (Sergio Scialabba)