A tutta birra in via Maqueda

Il sindaco con gli organizzatori del Beer Bubbles

E’ appena cominciato il festival della birra artigianale della birra nel braccio meridionale di via Maqueda. Anche il sindaco ieri ha visitato Beer Bubbles lungo l’antico Cassaro. Una  vera e propria fiumana di visitatori ha invaso la strada dai Quattro Canti fino via Torino per degustare oltre 150 tipi birre e poter anche assaporare lo street food nei 10 stand gastronomici posizionati lungo il percorso. La manifestazione, giunta alla terza edizione, si ripeterà oggi per concludersi domani vede protagonista la birra ed è un appuntamento fisso per gli esperti e gli appassionati del settore. Ma essa si inquadra in un progetto di rilancio e valorizzazione complessivi di una porzione piena di fascino e storia del centro storico. Mentre il tratto di via Maqueda fino ai Quattro Canti è destinato ad attività culturali, questo, invece, alla gastronomia. Tantissimi i palermitani e i turisti che hanno potuto dissetarsi, visitando i 20 birrifici artigianali, presenti alcune tra le aziende emergenti del settore, 10 realtà made in Sicily e le maggiori Brewing Company nazionali e internazionali come i big americani di Rogue, che esportano 17 tipi di birre in tutto il mondo, e gli scozzesi di Brew Dog, colosso creato nel 2007 con un’azienda che conta mille dipendenti.  Visitatore d’eccezione e inaspettato è stato il sindaco Leoluca Orlando che ha voluto, metaforicamente parlando, “tagliare il nastro”, accompagnato dall’organizzatore del Beer Bubbles, Maurilio Cassata e dalla responsabile logistica, Alessia Billitteri. E il sindaco, indugiando presso alcuni stand, ha assaporato una birra bionda, apprezzandone il gusto. “Siamo davvero soddisfatti – ha detto Maurilio Cassata, organizzatore e ideatore dell’iniziativa – per l’ottimo risultato raggiunto nel primo giorno del Festival. Un buon inizio che ci paga del duro lavoro svolto, sia a livello logistico che di disponibilità delle istituzioni. E voglio ringraziare il sindaco e quanti hanno contribuito a sostenerci per portare avanti il progetto che, oltre ad essere quello della valorizzazione della birra, mette al centro un ‘idem sentire’ in tema di sviluppo del tessuto economico della nostra città, ma anche della nostra Sicilia”.   (Redazione)

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