A Messina per chi si oppose a corruzione e abusi

Una Giornata di memoria e di impegno a Messina

Celebrata a Messina la XXIX Giornata nazionale dedicata alla memoria ed all’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa dal Kiwanis Club Antonello da Messina e CittadinanzAttiva Sicilia – Assemblea Territoriale Giostra An.Tu.Do presieduta dal dott. Giuseppe Previti promotore dell’iniziativa di apposizione della targa nella rotatoria dell’isolato 13 a Giostra, volta a ricordare e tenere sempre viva nel tempo la memoria di uomini caduti nell’adempimento del loro dovere per mano mafiosa.

A coordinare e moderare la manifestazione l’avv. Silvana Paratore legale esperto di politiche sociali e vicepresidente nazionale A.N.I.O.M.R.I.D. , che ha precisato come l’iniziativa accomuna quanti si impegnano nella lotta contro la corruzione e gli abusi di potere e mira a valorizzare l’opera di tante realtà laiche e cattoliche, associative e istituzionali impegnate per il bene comune e per l’affermazione di una cultura del diritto che prevalga sui perversi meccanismi con cui si promettono benefici a chi si lascia corrompere.

Incisivo il monito del Prefetto di Messina dott.ssa Cosima Di Stani, che ha ricordato la nascita dell’ iniziativa a cura di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera che, dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella Strage di Capaci, che non sente pronunciato il suo nome, decide di  di raccogliere i nomi di tutte le vittime innocenti per darne pubblica lettura.

Presente alla cerimonia l’assessore ai servizi sociali Alessandra Calafiore  ed il Comandante della Polizia metropolitana di Messina Giovanni Giardina. A seguire ha preso la parola il presidente della V circoscrizione Raffaele Verso.

Giuseppe Previti, promotore dell’iniziativa, ha rivolto un monito ai numerosi studenti presenti nella rotatoria spronandoli ad impegnarsi negli studi ed a nutrirsi di cultura.

Solenne il momento della deposizione della corona di fiori sulla targa Vittime e Martiri della mafia donata dal Club Kiwanis Antonello da Messina rappresentato dal lgt Salvatore Sciliberto, a cura del Prefetto e del segretario regionale di CittadinanzAttiva Sicilia Concetto Trifilo. A seguire un momento di preghiera officiato da Padre Giuseppe Cutrupi della Parrocchia di San Matteo.

Un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano ha dichiarato la Paratore nel consegnare il microfono agli studenti dell’Istituto comprensivo Villa Lina Ritiro accompagnati  dai docenti Scalise Grazia, Sottile Simona, Lucchesi Lucia, Ursino Sara, Bertia Agata, Marco Grassi, Giovanni De Domenico, Fiorello Salvatore, Maiorana Carmela, Pellegrino Chiara, sempre presenti alla Giornata nazionale, che hanno dato lettura dei 1081 nomi degli innocenti vittime delle mafie. L’ istituto Villa Lina Ritiro da anni mira ad educare a fare memoria affinché gli studenti diventino cittadini attivi.

Ad intervenire all’incontro anche Giuseppe Ruggeri, presidente del Comitato civico Messina Città Dimenticata; Enzo Colavecchio, presidente di Legambiente dei Peloritani; Loredana Intersimone dell’Ufficio servizi sociali Minorili di Messina.

A conclusione evento, in modo corale è stata data lettura della Preghiera per le vittime della mafia di Mons. Francesco Miccichè.

A supportare l’iniziativa il Comune di Messina, l’associazione Libera, l’ANIOMRID, ass, nazionale insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e Decorati, il comitato civico Messina La città dimenticata, l’associazione Legambiente dei Peloritani, il Movimento Azzurro associazione di protezione ambientale, la Parrocchia di San Matteo –  Giostra, la Fondazione di partecipazione Antonello  da Messina, la V circoscrizione Antonello da Messina, l’Aem. Associazione Europa Mediterraneo. (Redazione)

vedi

Celebrato il Tricolore a Messina