A causa del coronavirus a messa sospesa la stretta di mano

ph Priscilla Du Preez on Unsplash

(Redazione) A causa del coronavirus, durante la messa viene sospeso lo scambio del segno di pace, la stretta di mano sostituita da un semplice inchino, la comunione distribuita sulla mano dei fedeli e non direttamente in bocca, (avviene già da tempo in molti casi nrd), tolta l’acqua lustrale dalle acquasantiere delle chiese  fino a quando non finirà l’emergenza.

Con riguardo alle persone anziane e ammalate, che più di altre potrebbero contrarre l’infezione, i presbiteri, i diaconi e i ministri straordinari della comunione sono invitati a limitare le visite ai soli casi di vera necessità pastorale. La Curia si premurerà di fornire tempestivamente eventuali ulteriori indicazioni.

Il vicario generale, don Giuseppe Oliveri, ha fornito queste indicazioni alle comunità ecclesiali dell’Arcidiocesi: “in via del tutto precauzionale e cautelativa, in linea con le disposizioni emanate dalla Conferenza Episcopale Siciliana – si legge nella nota – si invitano i Parroci, gli Amministratori Parrocchiali e i Rettori delle chiese non parrocchiali, ivi comprese le cappelle degli Istituti Religiosi aperte ai fedeli, della Diocesi di Palermo, ad attenersi, da oggi e fino a quando non verrà stabilito diversamente, alle seguenti indicazioni (e poi le indicazioni) per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 -coronavirus”.

 

leggi l’opinione di Sergio Scialabba

Dai, manteniamo le distanze

 

 

 

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