A casa di Lia Pasqualino Noto

Lia Pasqualino Noto

di Carmela Corso

 

Un dialogo filologico tra maschile e femminile, tra le due anime opposte e complementari di una donna complessa e affascinante, dotata di una sensualità intellettuale dirompente, in grado di rompere gli schemi e interfacciarsi con i grandi del suo tempo.

i percorsi espositivi sono quattro

Dal 19 giugno all’1 luglio, nel ventennale della sua scomparsa e, per la prima volta, all’interno della casa-studio di via Dante 310 , “Signori prego si accomodino”, il percorso espositivo dedicato a Lia Pasqualino Noto, avanguardista nel panorama artistico italiano, pioniera in Sicilia dell’arte come professione per una donna. Il progetto, ideato e curato da Geraldine Blais con il sostegno e la collaborazione di Marsèll, e inserito nel palinsesto di Manifesta 12, ripercorre la personalità e la produzione artistica di Lia Pasqualino Noto, rintracciando attraverso le sue opere, la dura lotta per affermare la propria identità di “artista donna“, in un’epoca come quella del fascismo e della seconda Guerra Mondiale e, ancora, l’evoluzione del suo stile, grazie insegnamenti del primo maestro Onofrio Tomaselli durante gli anni in Accademia, e, successivamente di Pippo Rizzo. Non una retrospettiva, dunque, ma un vero e proprio dialogo paritetico tra i luoghi, i sentimenti, l’eredità culturale dell’artista e la produzione dei creativi contemporanei, allestito all’interno di uno dei luoghi intimamente legato alla vicenda umana e alla poetica di questa protagonista della storia dell’arte moderna.

L’edizione palermitana di Signori prego si accomodino è il terzo capitolo di un racconto partito a Venezia tra il 2015 e il 2016 con due appuntamenti dedicati alla figura di Carlo Scarpa. Costruita ad hoc per la città, secondo un intervento non invasivo degli spazi volutamente mantenuti nel loro aspetto originario, la mostra si propone come un progetto di valorizzazione dei grandi artisti del passato.

Articolata in quattro percorsi conoscitivi paralleli, il primo sulle opere esposte, di cui alcune inedite; il secondo sull’intervento di artisti internazionali, come John Armleder & Morgane Tschiember, Sarah Buckner, Nicolas Deshayes, Patrizio Di Massimo, Anna Franceschini, Gelitin, Chantal Joffe, Sonia Kacem, Athena Papadopoulos, Diego Perrone, Maia Regis, Kiki Smith e i due palermitani Gianluca Concialdi e Francesco Simeti; il terzo sulla Famiglia Pasqualino Noto e sull’eredità culturale di Lia nell’immaginario collettivo; il quarto sulla dimensione vitale dell’abitazione, teatro di grandi rendez vous che, in un clima di convivialità e scambio di idee, ha visto avvicendarsi i più grandi intellettuali, letterati, filosofi e artisti del tempo, come Guttuso, Barbera e Franchina, fondatori insieme a lei del “Gruppo dei Quattro”.

la collaborazione è tra Museo delle marionette e Accademia delle belle arti

Il progetto è organizzato da NUOVE//Contemporary Art Production in collaborazione con Elenka, Marsèll, Tasca D’Almerita, patrocinato da GAMGalleria D’Arte Moderna di Palermo, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Palermo e Museo internazionale delle marionetteAntonio Pasqualino”.

La mostra sarà fruibile solo su prenotazione dal 19 giugno all’1 luglio, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Maggiori info e prenotazioni al 340 3233913 o all’indirizzo liapasqualinonoto@gmail.com

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