A Bologna 32 cantine siciliane

ph Daryan Shamkhali on Unsplash

La Sicilia è tra le regioni protagoniste della seconda edizione di Slow Wine Fair, la manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto che si svolge a Bologna dal 26 al 28 febbraio 2023.

Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, l’evento rappresenta l’incontro internazionale della Slow Wine Coalition e riunisce, ancora una volta, 750 cantine selezionate da Slow Food e operatori della filiera del vino provenienti da 21 Paesi e da tutte le regioni italiane.

Tra questi, al 20 febbraio la commissione di assaggio della fiera ha confermato la partecipazione di 32 cantine dell’isola dove, secondo la guida Slow Wine 2023, i vini, quest’anno, sono stati principalmente rossi, con due quinti del totale provenienti dall’annata 2021, un quarto dal 2020, seguito dal 2019, e una piccola parte dal 2018.

Nonostante la complessità dell’annata 2021, i bianchi dell’Etna sono degni di nota per le loro qualità e caratteristiche uniche. I bianchi delle isole minori, come lo Zibibbo e la Malvasia, sono ancora in crescita e hanno un forte senso del luogo.

Le alte temperature estive del 2021 non hanno ostacolato l’importanza del Catarratto e del Grillo, sia dal punto di vista storico che da quello del legame con il territorio. Il Perricone, un’uva con un processo di vinificazione impegnativo, sta vedendo una fase di consolidamento.

Ecco le cantine siciliane confermate oggi a Slow Wine Fair:

Provincia di Agrigento

Baglio del Cristo di Campobello – Campobello di Licata
Baronia della Pietra- Alessandria della Rocca
Cva Canicattì – Canicattì
Di Prima – Sambuca di Sicilia
Marilena Barbera – Menfi
Planeta – Menfi

Provincia di Caltanissetta

Baglio Bonsignore- San Cataldo

Provincia di Catania

Beniamino Fede – Tremestieri Etneo
Calcagno – Passopisciaro
Cantine Nicosia – Trecastagni
Tenuta Valle delle Ferle  Caltagirone

Provincia di Palermo

Bosco Falconeria – Partinico
Castellucci Miano – Valledolmo
Centopassi – Corleone
Valdibella – Camporeale

Provincia di Ragusa

Gurrieri – Comiso
Manenti – Vittoria

Provincia di Siracusa

Barone Sergio – Pachino
Casa Vinicola Sissiri – Pachino
Fausta Mansio – Siracusa
Ramaddini – Pachino

Provincia di Trapani

Al Fèu 1915 -Trapani
Aldo Viola – Alcamo
Barraco – Marsala

Donnafugata – Marsala

Fabio Ferracane – Marsala
Funaro – Santa Ninfa
Possente – Alcamo

Rocche della Sala – Partanna

Solidea – Pantelleria

Tenute Botticella – Marsala

Tenute di Vita -Salemi 

Il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow Appassionati e professionisti del settore sono chiamati a dar vita a una delle principali iniziative – e novità – di Slow Wine Fair 2023: il Premio alle migliori Carte dei vini.

Si tratta di un ulteriore tassello nato dalla collaborazione tra Slow Food e Milano Wine Week per valorizzare il lavoro di chi promuove la cultura del bere bene e del vino buono pulito e giusto, e per rafforzare il legame tra locali che incentrano le proprie selezioni su vini di questo tipo e winelovers.

Dopo aver raccolto oltre 150 candidature da parte del pubblico fino al 31 gennaio, gli appassionati possono effettuare una prima scrematura. Mentre a BolognaFiere, lunedì 27, è una giuria di esperti a decretare i premiati tra enoteche, ristoranti, winebar e osterie che si sono distinti per le loro selezioni territoriali e tematiche

Ecco l’elenco dei locali siciliani candidati per ogni categoria:

Migliore selezione di vini certificati (biologici e/o biodinamici)

Cicala – Palermo
Ristorante Don Camillo – Siracusa

Migliore selezione di vini con il buon rapporto qualità prezzo

Cicala – Palermo

Migliore selezione di vini provenienti da vitigni autoctoni “minori”

Ristorante Don Camillo – Siracusa
Ùmmara – Vineria con cucina – Scicli
Vela – Sciacca

Premio Carta Vini Terroir – Irpinia, Mosella e Loira  Ristorante Don Camillo – Siracusa

(Redazione)

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